Microsoft, per Vista prime prove di Service Pack 2
Ammicca all’utenza aziendale, non tralascia il desktop e nascerà ben prima del previsto: il secondo Service Pack per Vista, oggi in beta, arriverà nei primi mesi del 2009
Quando Microsoft, non più tardi dello scorso aprile, ha iniziato a distribuire il primo Service Pack per Vista, il solo pensare a una roadmap per un eventuale SP2 sembrava fantascienza o quasi; eppure, a sei mesi di distanza, Big M ha dato il via libera agli utenti Msdn e Technet per scaricarne la beta, dopo che a ottobre l’aveva fatta assaggiare ai pochi eletti del Technology Adoption Program. Il che, per inciso, dovrebbe precludere a un rilascio su ampia scala nel breve volgere di pochi giorni.
La beta prevede tutti gli aggiornamenti da aprile in poi, ma anche nuove funzioni, orientate all’utenza aziendale: un esempio è la piena integrazione di Hyper-V in Windows Server 2008.
Clessidra alla mano, significa che Vista Service Pack 2 debutterà nei primi mesi del 2009: giusto il tempo di completare la fase di test, produrre il canonico paio di Release Candidate e procedere alla nazionalizzazione del software. C’è chi azzarda addirittura febbraio 2009 per la versione statunitense; Mike Nash, responsabile della gestione prodotto di Windows, sul blog dedicato a Vista si è tenuto sul vago, senza eccedere in prudenza: “Prevediamo di distribuire Windows Vista SP2 nella prima metà del 2009”. Quindi, Vista Service Pack 2 debutterà (ben) prima di Windows 7, a dimostrazione che in quel di Redmond si procede - almeno, rispetto a quanto accaduto in passato - a tappe forzate. Sul calendario di Microsoft, il successore di Vista è previsto per gennaio 2010, e le aspettative più ottimistiche parlano della fine del prossimo anno.
Tornando a SP2, l’integrazione sul fronte Hyper-V (ovvero la virtualizzazione à la Microsoft) prevede una licenza per gli utenti Windows Server 2008 Standard, quattro per la versione Enterprise e un numero illimitato per la versione Datacenter. Vi è poi la possibilità di configurare le politiche di gestione attraverso Group Policy, e una migliore compatibilità con le versioni più anziane di Terminal Server.
Sul fronte desktop, Service Pack 2 prevede l’inclusione di Windows Search 4.0, dello stack Bluetooth 2.1 per supportarne le specifiche più recenti, la possibilità di scrivere nativamente supporti Blu-Ray, e di Windows Connect Now, lo strumento per configurare connessioni Wi-Fi.
Sulla carta, quindi, Vista SP2 punta alle aziende più conservatrici - quelle che, per capirci, usano ad oltranza Xp sui propri client - senza dimenticare il desktop. Potrebbe essere l’ultima chiamata prima che queste ultime passino direttamente a Windows 7.





Ancora nessun commento.