Windows 7: il dopo Vista è già iniziato
A disposizione di 2,5 milioni di utenti la prima versione Beta del sistema operativo destinato a far dimenticare le vicissitudini del dopo Xp
Ancora poche ore e poi finalmente sarà possibile mettere ufficialmente le mani sulla prima versione Beta pubblica di Windows 7, forse la versione più attesa tra i sistemi operativi Microsoft. Come trapelato nei giorni scorsi infatti, in occasione del Ces in corso a Las Vegas, l’anticipazione del software annunciata lo scorso mercoledì sarà a disposizione di chiunque interessato a scaricarla a partire da venerdì 9 gennaio. La conferma è stata data direttamente da Steve Ballmer durante il proprio intervento di apertura alla manifestazione: “Sarà una Beta messa a disposizione in tutto il mondo e mi sento di incoraggiare qualsiasi utente a sperimentarla di persona”.
Tuttavia, è stato anche precisato che il software sarà a disposizione per un periodo di tempo limitato, per la precisione fino a quando i download non avranno raggiunto quota due milioni e mezzo. Per Professionisti IT e sviluppatori abbonati ai servizi Microsoft Developer Network (MSDN) o TechNet la disponibilità è comunque garantita da subito. In ogni caso, la scadenza per l’utilizzo è fissata al prossimo primo agosto.
Secondo le specifiche diramate da Microsoft, i requisiti hardware sono: un processore da 1 GHz, 1 Gb di memoria Ram e 16 Gb di spazio libero sul disco fisso. Inoltre, il supporto per la grafica DX9 con una memoria dedicata di almeno 128 Mb. Si tratta, come precisato, di specifiche provvisorie, destinate eventualmente a cambiare al momento del rilascio della versione definitiva. Da non trascurare infine, il fatto che l’aggiornamento di Windows 7 Beta può essere effettuato solamente da Windows Vista SP1.
La Beta sarà rilasciata sia in versione 32 sia in quella a 64 bit, inizialmente in inglese, tedesco, giapponese, arabo e hindi: per le altre localizzazioni sarà necessario aspettare il rilascio definitivo. La procedura di installazione richiede la disponibilità di un lettore Dvd in grado di masterizzare un immagine del sistema operativo in formato .iso su un supporto vergine.
Massima riservatezza invece per quanto riguarda la data di rilascio della versione definitiva dell’erede del tanto discusso Windows Vista. Per il momento, di certo si registra l’affermazione di Ballmer secondo il quale i tempi di sviluppo non si discosteranno più di tanto dagli standard. Sembra quindi lecito attendersi che nel giro di un anno i detrattori di Vista vedranno finalmente tramontare il sistema operativo tanto criticato. D’altra parte, alcuni analisti si dicono certi che Microsoft non ripeterà alcuni errori del passato anche per quanto riguarda le tempistiche. A differenza del predecessore, Windows 7 potrebbe infatti arrivare sul mercato in tempo per l’inizio dell’anno scolastico, vale a dire sul finire dell’estate, soprattutto se verranno confermate le voci di scegliere la strategia dell’aggiornamento a prezzo ridotto se non addirittura gratuito.





1 Donato Barbano
il 08/01/2009 alle 19:25
Nell'esprimere il mio compiacimento per "l'arrivo" di windows sono in
attesa di conoscere tutte le notità che ci porterà appunto windows 7 e soprattutto della versione in lingua italiana, che, al momento dell'uscita, mi auguro di poter avere gratuitamente.
Ad maiora per tutto e continuate su questa strada e lo sforzo non fallirà.
Con viva cordialità, Donato Barbano
2 reginaldo
il 08/01/2009 alle 20:39
io non mi fido delle cose troppo decantate.Anche Vista era stato proposto,come un prodotto miracoloso,strabiliante,e poi si e' visto il risultato.Comunque speriamo in bene
3 Leo
il 08/01/2009 alle 21:24
Windows Vista è stato un disastro da qualsiasi punto di vista: lentissimo, pesante, con richieste hardware esagerate.
La verità è che il vecchio Windows XP andava alla grande e sarebbe bastato ogni anno fare solo piccoli aggiustamenti, invece di cambiare sempre tutto ogni 4 anni.
Si spera che Windows 7 torni sulle orme di Windows XP.
4 Marco
il 08/01/2009 alle 22:32
non ho molte onformazioni su windows 7, quello che posso garantire e che vista appena uscito era un sistema instabile, pesante e con bassissima compatibilità di programmi; con il primo sp per vista il sistema è migiorato, la compatibilità è aumentata la velocità pure ma rimane sempre un sistema pesante difficile da supportare per chi ha solamente 1 gb di ram, la speranza dunque è che, presa visione dei molteplici reclami da parte degli utenti per vista, la microsoft provveda a migliorare e rendere il più possibile accessibile questa nuova versione!
5 jbrozz
il 08/01/2009 alle 23:07
Vista è un discreto sistema operativo, che introduce grandi novità e potenzialità a scapito di una gestione della memoria, imbarazzante.
Sto testanto Windows 7 da diversi giorni e devo dire che è veramente migliorato.
Su un dell inspiron 1525... vola.
Fatevi un giro sul mio blog, per farvi un idea ;)
6 steve
il 08/01/2009 alle 23:41
passate a mac
7 enrico84
il 08/01/2009 alle 23:41
ciao a tutti, premetto che odio microzoz con tutto il cuore ma devo dire che vista non sarebbe male se ascoltassero i consigli delle persone che lo usano, ma sopratutto le modifiche che fanno a livello amatoriale alcuni programmatori!!!! insomma lo sviluppo dovrebbe essere come succede per le distro linux!!!!
se volete avere una versione di vista che va veramente bene andate a cercare vista eternity!!!non da macrozoz ma .....
questo e un sistema per quale vale la pena di aggiornare il computer altro che vista, velocissimo, mai un errore, gia settato a dovere....
pravare per credere
8 andrea64
il 09/01/2009 alle 00:07
Premetto che non sono un tecnico informatico!Ho un portatile con vista premium,considerando il mio uso devo dire he in effetti è un pò lento.Anche se ho 2gb di ram.Ma se potessi avere la possibilità di aggiornare il sistema operativo senza spendere una follia,non mi dispiacerebbe.Ma purtroppo si continua a pagare il monopolio della microsoft.Infatti quando compriamo un pc lo trovi già con il sistema operativo.Perchè invece il sistema operativo non possiamo sceglierlo noi,in funzione delle proprie esigenze!!Anche perchè è il computer che deve adattarsi a me,non io a lui.Ciao e buona vita a tutti!!!
9 Pietro
il 09/01/2009 alle 00:09
Basta!!!
Io la fregatura di Vista l'ho presa tutta quando mi sono comprato il portatile nuovo!
Il mio prossimo sistema operativo sarà la nuova versione di Ubuntu!
Microsoft! ...io HO GIA DATO!!!
10 Gianni
il 09/01/2009 alle 00:26
W LINUX ! W UBUNTU ! Mollate quella porcheria di Windows ! Il futuro è altrove... http://www.ubuntu.it/
11 jbrozz
il 09/01/2009 alle 09:08
Il 'passate a Mac' o 'passate a GNU/Linux' è molto restrittivo.
C'è chi ci lavora con .net e porta a casa lo stipendio; c'è chi vive con .net e fornisce programmi che ogni giorno muovo aziende e permettono a tante persone di lavorare.
Mac è un ottimo sistema operativo con una filosofia oramai morta (il famoso think different); il suo problema? Il 9 % del mercato. E' questo che conta, nel peso dell'economia.
Putroppo pochi, pochissimi ti chiederanno di sviluppare in Obj-C + Cocoa rispetto a quelli che ti chiederanno .NET + C#.
Buona giornata a tutti
12 Gianni
il 09/01/2009 alle 09:26
Concordo con te jbrozz, Microsoft Windows è - ancora - un "male" necessario ma ripeto, il futuro è altrove quindi sarà bene attrezzarsi per tempo anche in ambito professionale. Ciao.
13 jbrozz
il 09/01/2009 alle 11:12
Il futuro è ancora .NET e .NET sarà sempre, almeno per i prossimi 10 anni.
GNU/Linux non avrà mai futuro in ambiente Desktop, se non in un numero ristretto.
E' lo 0.85 % del mercato, ridicolo direi.
La sua filosofia lo porterà lontano, nel corso degli anni, ma la sua stessa filosofia lo sta lentamente distruggendo (ed è ciò che il 98 % degli user GNU/Linux non si accorgono).
Troppe distro, troppi progetti diversi che vanno tutti in senso opposto per poi scontrarsi l'uno contro l'altro (vedasi le QT 4 con KDE 4, vedasi le GTK 2 con Gnome 2.x e il futuro Gnome 3); vedasi tanti altri Software.
Tutto ciò però NON toglie niente a GNU/Linux, che in ambiente server vince 10 a 0 contro tutti.
Per quanto riguarda Mac Os, ha recuperato tante quote di mercato, sfiora il 10 % e lo supererà nel corso di questo 2009; ma perché? semplicemente perché MS ha toppato su Vista (in parte) dando cosi spazio ad altri produttori di mettersi in Vista (scusate il gioco di parole ;)).
Non parlo a caso, sono utente Mac da 10 anni e sono tornato a Windows da pochi mesi, per svariati motivi (tra cui .net); non escludo un mio ritorno a Os X un giorno.
Se Windows 7 si confermerà come è nella BETA ora, con l'introduzione di molte caratteristiche, MS recuperà quote di mercato in 6 mesi, scarsi.
Windows 7 ora come ora è tecnologicamente alla pari di Leopard e non meno instabile di quest'ultimo (lo dico sempre da utente Apple).
E poi, basta con ste cagate del 'vista non ha introdotto niente...'; sapesse quante cose ha introdotto quel sistema operativo, andreste a comprarlo tutti subito ;)
14 Matteo Discardi
il 09/01/2009 alle 11:15
Sinceramente, dispiace leggere commenti così puerili in un post così promettente. La tendenza italiana a coltivare il proprio orticello è dura a morire. Il 'passate a Mac' o 'passate a GNU/Linux' non è solo retrittivo, è fuori luogo, in un post che non mira a considerare un confronto, dice solamente che la situazione attuale può migliorare. Quindi i commenti dovrebbero parlare di Vista, di W7, non della concorrenza: quella è una scelta diversa.
Ma pure il "Mac è un ottimo sistema operativo con una filosofia oramai morta" è una frase consumata dall'ovvietà di chi non vuole vedere oltre il proprio orticello. La filosofia think different ha lasciato da tempo il posto ad una programmazione più robusta e varia rispetto al passato, e oggi è tecnicamente innegabile che chi acquista un Mac ha la possibilità di installare QUALSIASI sistema operativo, ergo il Mac è il computer più versatile sul mercato. Obbiettivamente parlando.
Io uso vista, XP e Mac OS X tutti i giorni, e devo dire che la facilità d'uso di Mac OS X è palese, oltre alle innegate potenzialità. XP è un sistema decaduto e tecnologicamente datato, Vista è una promessa che da una parte non è stata mantenuta dagli sviluppatori, dall'altra non è stata capita dagli utenti.
La mia speranza per W7 è forte. E non vedo l'ora di provarlo.
Ah, per jbrozz. Per essere uno che spara sentenze sei abbastanza limitato. Dici che pochi ti chiederanno di sviluppaare in cocoa rispetto a .net: il post non parla di programmazione, quanti utenti credi che prenderanno W7 per sviluppare in .net rispetto al totale, che puà tranquillamente effettuare una scelta su altri termini?
15 jbrozz
il 09/01/2009 alle 13:42
Sulla tua domanda ti rispondo subito:
"La domanda è giusta e anche intelligente; io parlo di una mia esperienza e nel mio campo, quello del developer, la domanda (offerta di lavoro) è maggiore su .net che su qualsiasi altra piattaforma (java a parte). Quindi la mia frase era riferita esclusivamente, e non l ho specificato, a chi con un PC andrà a sviluppare Software a livelli aziendali."
La storia del Think Different è stata mollata da Apple per un fatto di marketing e commercializzazione; un'azienda come lei che ha sempre portato avanti il suo cavallo di battaglia, ha visto nel passaggio ad Intel e la possibilità di offrire, come giustamente dici tu, una piattaforma evoluta, la più versatile sul mercato, una valida fonte di guadagno economico (sarebbe stata stupida a non farl, o sbaglio?).
Con questo concordo con te che Mac Os è il sistema operativo più avanzato al mondo (cosa si intende per avanzato? Tecnicamente o come interfaccia utente?); è immediato, veloce e stabile.
XP come già detto da te è un sistema operativo datato e Vista un sistema operativo con un grosso punto di domanda; tornando all'argomento dell'articolo, W7 prospetta benissimo; l'unica cosa che possiamo fare è aspettare la effettiva data di release della stabile.