Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft

Windows 7 e il nodo degli upgrade

microsoft upgrade windows 7

Scritto da Piero Todorovich

Dopo aver spinto l’acceleratore sul nuovo sistema operativo, Microsoft sta mettendo a punto i dettagli della transizione. Un aspetto molto critico, come dimostra la storia recente di Vista

Windows 7 sarà disponibile entro il prossimo mese di dicembre, forse addirittura prima delle festività. Il programma di aggiornamento gratuito di Vista sui nuovi sistemi acquistati avrà lunga durata, con un periodo di transizione di ben sette mesi.

L’informazione arriva da un blog bene informato, TechARP.com, che aveva in precedenza precisato la data di avvio del programma di upgrade a Windows 7 fissata per l’inizio di luglio. Secondo informazioni non confermate in via ufficiale, chi comprerà sistemi pc tra il luglio di quest’anno fino alla fine del gennaio 2010 dovrebbe avere diritto all’upgrade gratuito.

Uno dei problemi di Microsoft è oggi superare rapidamente l’empasse in cui si trova con Vista ed evitare il più possibile scossoni al mercato: in una fase molto più critica rispetto al 2007. Per questi motivi l’azienda avrebbe deciso di estendere il periodo di transizione rispetto al programma creato due anni fa per Vista. Gioca a favore di Microsoft il fatto che Windows 7 non cambia i requisiti hardware: alcune leggerezze nell’attribuzione delle certificazioni Vista Capable hanno già portato Microsoft in tribunale.

La gestione delle politiche di upgrade si annuncia come l’elemento più critico del rilascio di Windows 7. E’ di questi giorni la notizia di un procedimento contro Microsoft presso la corte di giustizia di Seattle per pratiche di mercato scorrette. Un caso che riguarda il maggior costo affrontato da un utente per garantirsi il downgrade da Vista a XP (permessa solo con le versioni Professional e Ultimate di Vista: le più care). Un’accusa che, se fondata, potrà far rischiare a Microsoft le conseguenze di una class action.

Al momento risulta che le versioni di Vista utilizzabili per l’aggiornamento gratuito a Windows 7 sono la Home, la Premium, la Professional e la Ultimate. L’upgrade sarà valido solo verso le edizioni corrispondenti del nuovo sistema operativo e nella stessa versione nazionale (stessa lingua). Non c’è alcun impegno di Microsoft nei riguardi delle versioni Starter e Basic di Vista e soprattutto per i netbook che sono venduti unicamente con Windows XP.

Un problema del passaggio a Windows 7 è costituito dal fatto che molti utenti professionali usano XP e quindi si troveranno nella necessità di fare un ‘doppio salto‘ di versione. Microsoft ha confermato il progetto di creare ‘uno scivolo’ per quanto riguarda i costi di licenza (al momento non si sa quale sarà l’entità dell’incentivo). E’ stata invece negata la possibilità di un package specifico per l’upgrade ‘diretto’ da XP a Windows 7. I sistemi XP andranno quindi riformattati per passare a Windows 7.

Se da una parte quest’onere è giustificato dalla necessità di non compromettere la stabilità e alcune peculiarità del nuovo sistema, dall’altra parte potrà portare molti utenti a indugiare uteriormente. A differenza della migrazione verso Vista, quella verso Windows 7 non ha il paracadute: non sarà possibile ritornare facilmente a XP

Commenti   (Inserisci un commento)

Ancora nessun commento.

Effettua il login