Gartner: il cloud computing crescerà meglio del previsto
Le stime Gartner parlano di un’adozione rapida nel settore dei servizi, con pubblicità e gestione risorse umane in prima linea. A rimetterci, la forza vendite
Non sarà certamente un segnale che il peggio è passato, ma l’indicazione proveniente da Gartner sul cloud computing è di quelle che fanno ben sperare. Secondo la società di ricerca infatti, il cloud computing gode di ottima salute, addirittura meglio delle stime di pochi mesi fa.
Gartner è del parere che le aziende non solo siano realmente interessate al cloud computing, ma stiano anche accelerando i tempo per l’adozione. Le prospettive di realizzare risparmi a breve termine e guadagnare un vantaggio competitivo sembrano infatti più forti anche dei tagli ai bilanci.
L’ultimo report Gartner indica che a livello mondiale i proventi legati al cloud computing quest’anno risulteranno superiori a 56,3 miliardi di dollari e cresceranno progressivamente fino a raggiungere i 150 miliardi di dollari nel 2013.
Inoltre, sarà sempre più importante la quota di applicazioni e servizi in trasferimento dalla modalità tradizionale al cloud computing. In particolare, la parte del leone la faranno i servizi: pubblicità, e-commerce, gestione risorse umane e transazioni prima di tutto. La crescita annuale stimata da Gartner per questi settori è del 19,8%, a raggiungere il volume di 46,4 miliardi di dollari. Nel settore pubblicitario in particolare, i servizi Google ai quali si stanno adeguando anche Microsoft e Yahoo!, ricopre il 60% di tutti i servizi cloud ed è destinata a dominare la scena ancora per i prossimi quattro anni.
Tagli ai bilanci e difficoltà nello stimare le risorse hardware necessarie alle aziende nei prossimi anni secondo Gratner sono la ragione principale che induce le aziende a rivolgersi ai servizi remoti. Anche IDC si allinea a questa previsione, arrivando a indicare il cloud computing come evoluzione, ma non rivoluzione, inevitabile.
Non tutti però, all’interno dell’azienda, potrebbero essere felici della crescita del cloud computing. La possibilità di interazione con i clienti attraverso strumenti online, la distribuzione per esempio di software tramite download, promozioni effettuate attraverso Webcast, consulenze fornite direttamente attraverso la Rete, presentano differenze di costi tali rispetto alle tecniche di vendita tradizionali tali da far riflettere i vertici aziendali se sia il caso o no di rivedere la forze vendita, uno dei costi principali, in una maggiore ottica di servizio remoto.





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