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Il cloud computing esisterà anche in ‘versione privata’

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Scritto da Piero Todorovich

L’utilizzo del cloud computing è ancora limitato, ma secondo gli esperti, le implementazioni ‘private’ della tecnologia consentiranno anche alle imprese di ottenere benefici, minimizzando i rischi

Il cloud computing può essere implementato più facilmente nelle imprese se il processo avviene partendo dall’interno delle infrastrutture It. Ne sono convinti esperti e responsabili dei sistemi informativi che hanno partecipato a un recente presso il Cloud Computing Expo tenuto a New York nei giorni scorsi.

Il problema fondamentale delle aziende che vogliono ottenere più agilità e flessibilità dell’It attraverso il cloud computing è quello di non poter avviare cambiamenti radicali senza una preparazione e un adeguato paracadute. Nel settore finanziario, per esempio, le aziende hanno grande bisogno di gestire incorporazioni, applicazioni di tracciamento e di controllo che per la loro complessità non possono essere affidate a operatori esterni. Anche se si tratta di soggetti qualificati e affidabili sotto il profilo della sicurezza, come Amazon o Microsoft.

Secondo il panel di esperti queste aziende potrebbero utilizzare gli strumenti di cloud computing all’interno per uniformare le differenti applicazioni e sistemi, sfruttando le prerogative del cloud computing. Per questo motivo, potrebbe avere senso in futuro parlare di un impiego ‘privato’ del cloud computing a fianco di quelli tradizionali per l’accesso ad applicazioni in rete. Molte aziende potrebbero disporre di una sorta di infrastruttura cloud computing privata, sulla quale realizzare con gradualità e con i tempi necessari le migrazioni e i consolidamenti delle applicazioni di cui hanno bisogno.

Questa infrastruttura renderebbe possibile superare la suddivisione per aree funzionali degli attuali sistemi e realizzare ottimizzazioni importanti portando il maggior numero di applicazioni su un pool di risorse condivise e dinamicamente bilanciate. In un secondo tempo diverrebbe possibile procedere all’esternalizzazione del ‘cloud privato’ presso un fornitore specializzato di servizi, ottimizzando ulteriormente gestione e costi dell’infrastruttura aziendale, con bassi livelli di rischio.

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