Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft

Apple: Macintosh in calo ma non troppo

apple mac mac air mac pro mercato

Scritto da Nicola D'Agostino

I Macintosh risentono della crisi subendo una flessione ma l’azienda di Cupertino mostra di soffrire la crisi meno della concorrenza e sottolinea la sua solidità economica

I recenti risultati finanziari di Apple vedono una leggera flessione del business storico, i computer. Nei dati diffusi -e discussi pubblicamente- in questi giorni si vede una Apple che arretra rispetto alle (ottime) posizioni precedenti ma meno di quanto le stime prevedevano, soffrendo solo in parte il periodo di crisi e in ottima salute in altri versanti, in primis iPod e iPhone.

I Macintosh venduti sono stati 2,216 milioni, in calo del 12% rispetto allo scorso trimestre (che però era quello delle feste di Natale) e del 3% rispetto allo stesso periodo un anno fa mentre in termini di utili la perdita è stata rispettivamente del 17 e 16%. La flessione maggiore è nelle linee desktop, 4%, e in particolare nei Mac Pro, con una perdita di utili del 22% rispetto all’anno precedente. Il numero di portatili venduti -che rappresentano il 63% del totale delle vendite- è sceso solo del 2% ma c’è stata anche qui una decrescita degli utili, del 12%.

Apple ha fatto notare però che il confronto con i numeri del 2008 è impietoso visto il lancio all’epoca del supersottile e  superfortunato MacBook Air e che una perdita del 3% è inferiore a quella generale del settore, che si aggira sul 7%.
L’azienda ha ammesso di aver perso terreno prezioso nel settore della formazione, dell‘11%, ma ciò nonostante si dichiara fiduciosa sulla presa dei Mac, puntando sulla qualità più che sui numeri e concentrandosi sulla clientela consumer.
In quest’ambito è strategico il settore degli Apple Store, che vanno a gonfie vele. I ben 252 negozi sparsi per il mondo hanno abbassato la media delle entrate ma hanno comunque generato 1,47 miliardi di dollari e visto un incremente del 16% di visitatori. Per il 2009 è prevista l’apertura di altri 25 rivendite, di cui la metà negli Stati Uniti e gli altri nel resto del mondo.

Ultimo dato, da non sottovalutare, è quello sulle finanze. Peter Oppenheimer, il Chief Financial Officer, sottolinea lo stato molto robusto di Apple grazie a “circa 29 miliardi di dollari di liquidità e titoli negoziabili in bilancio”.

Commenti   (Inserisci un commento)

Ancora nessun commento.

Effettua il login