MacBook Air, la sottile innovazione di Apple
Annunciato da striscioni che hanno fatto salire la suspense ecco quello che Apple definisce il portatile più sottile del mondo con uno spessore che non supera nel punto più spesso i 19 mm di altezza e nel punto minore scende a soli 4 mm.Apple Il MacBook Air monta processori Intel Core 2 Duo e 2 GByte di Ram di fabbrica e si posiziona a metà tra la linea dei MacBook e dei più grandi e dotati MacBook Pro. Dai primi mutua la scheda video integrata e la dimensione dello schermo, un 13,3 pollici widescreen. Dai secondi viene la tecnologia Led con cui lo schermo è realizzato e la tastiera che si illumina al buio.
Il resto però è tutto nuovo, dal design esterno passando per un nuovo trackpad con supporto per multi-touch per selezionare, scorrere, pizzicare e ruotare come sull’iPhone fino al contenuto del corpo macchina che si riduce a tre elementi di base, elettronica, disco e batteria. Il primo sacrificio in fase di progettazione vede difatti l’assenza di un’unità ottica, sostituita dalle nuove funzionalità wifi del portatile. È comunque disponibile il MacBook Air SuperDrive, una nuova unità esterna compatta da collegare ed alimentare tramite l’unica porta Usb. Sì, perché tra i tagli effettuati dall’azienda di Cupertino c’è anche quello sulla dotazione di ingressi ed uscite che si riduce sostanzialmente a porta video micro-Dvi, una Usb, porta auricolari e spinotto di alimentazione. Il resto si presuppone venga fatto senza fili, via AirPort Extreme 802.11n e Bluetooth 2.1+Edr integrati che contribuiscono alla denominazione “Air” nel nome del portatile.
L’estrema sottigliezza e leggerezza del MacBook Air che pesa 1,36 Kg, è dovuta inoltre alla poca componentistica interna e quella che c’è è stata ripensata. Così il processore Intel Core 2 Duo a 1,6 o 1,8 GHz con 4 MByte di cache L2 è una versione speciale grande meno della metà realizzata appositamente da Intel mentre per l’archiviazione c’è un micro disco da 1,8 pollici (purtroppo a soli 4200 giri) da 80 GByte, come quelli negli iPod. In alternativa si può optare per un’unità Ssd, e cioé un (costosissimo) disco a stato solido da 64 GByte senza parti mobili e che assicura una solidità maggiore nonché probabilmente una autonomia superiore alle già discrete cinque ore dichiarate.
Il nuovo MacBook Air si può preordinare presso Apple Store e i rivenditori autorizzati ma sarà disponibile per la spedizione solo tra due settimane a un prezzo di vendita consigliato di 1699,00 euro (Iva inclusa) che include Cpu a 1,6GHz, 2 GByte di Sdram DDR2 a 667 MHz, disco rigido da 80 GByte, scheda video Intel Graphics Media Accelerator X3100, la connettività citata e la webcam iSight integrata.
Il già notevole prezzo può salire sino a 2868 euro nel caso si opti per il processore più veloce e per la memoria a stato solido che costa circa 900 euro. Tra le altre opzioni al momento dell’ordine oltre ai consueti convertitori video, alimentatore per aereo e modem 56k ci sono l’unità esterna SuperDrive (89,00 euro), un adattatore da Usb a Ethernet (29 euro) e persino il telecomando per FrontRow (19 euro) che Apple ha deciso di non includere.





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