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La radio ascolta la Rete

Scritto da Alberto Vasari

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Con Streamium, Philips inaugura il mercato degli apparecchi tradizionali che si collegano anche a Internet: musica dalle emittenti on line, i Cd, gli Mp3 e, ovviamente, Fm e Am
La radio tradizionale non è più sola. In realtà, non è stata più tale fin dal primo avvento della Rete, cioè da quando un certo numero di soggetti ha cominciato a distribuire trasmissioni mediante i cavi Internet anziché per aria.

Da quel momento in poi sono nate in tutto il mondo numerosissime emittenti, che hanno dato vita a un gruppo di soggetti eterogenei sotto il profilo della tipologia dei contenuti, ma assimilato dalla presenza di un vincolo esclusivo: il ricevente delle trasmissioni doveva necessariamente essere un utente in possesso di una connessione Internet attiva (meglio se broadband) e di un personal computer.

In tempi recenti le cose hanno subito un’evoluzione clamorosa, poiché, ferma restando la necessità di essere in possesso di una connessione a Internet, il legame al Pc ha cominciato ad affievolirsi. A segnare il nuovo percorso sono soprattutto i grandi fornitori dell’elettronica di consumo, che vedono in Internet un mezzo straordinario per rinvigorire e rendere ancora più profittevole le conoscenze acquisite nella produzione dei dispositvi tradizionali.

Il caso di Philips e dei suoi rapporti con il fenomeno delle Internet radio è emblematico. Ancora di più lo sarà quando - a brevissimo - gli scaffali dei negozi di Europa, Nord America e Asia verranno affollati dai modelli della linea Streamium.

Si tratta di un prodotto-pioniere nella categoria degli apparecchi che permettono di ascoltare le stazioni Internet senza che vi sia il bisogno del personal computer. Il modello di punta della gamma è lo Streamium Mc-250. Oltre ad avere le funzioni più comuni degli impianti domestici, lo stereo può “sintonizzarsi” sulle stazioni radio online e con i provider musicali quali MusicMatch, Radio Free Virgin, Mp3.com, Andante e Live365.

Per rendere più semplice l’accesso ai contenuti, il colosso olandese ha anche creato il portale specializzato raggiungibile all’indirizzo Web.

Grazie alla scheda Wi-Fi (Ieee 802.11b) integrata, il sistema può inoltre venire allacciato alla rete wireless domestica ed essere quindi posizionato in qualsiasi punto della casa. Altri componenti dell’impianto sono un sintonizzatore Am/Fm di tipo tradizionale, il lettore di Cd multiformato. Anche i file musicali Mp e mp3PRO memorizzati su un computer collegato alla stessa rete domestica possono essere scaricati sul dispositivo. I diffusori, infine, hanno un’uscita Rms da 50 Watt ciascuno. Per quanto riguarda l’Italia ancora non si conoscono i tempi esatti per la disponibilità. Il prezzo si presume tuttavia allineato a quello con cui il prodotto verrà commercializzato negli Stati Uniti, cioè sarà di poco inferiore ai 400 dollari.

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