Studenti in carcere: hi-tech a Bollate
Un anno fa nella periferia di Milano partiva un progetto rivoluzionario. Ecco i primi risultati del corso per amministratori di rete ed esperti di sicurezza riservato ai detenutiProcede a pieno ritmo il progetto della prima Cisco Networking Local Academy all’interno di un carcere, quello modello di Bollate, alla periferia di Milano. Lo scorso anno, presso la casa di reclusione, è stato avviato il primo corso di formazione sul networking, per ottenere la certificazione Cisco Certified Newtwork Associate, un titolo di studio riconosciuto in tutto il mondo da qualsiasi azienda che operi nel settore informatico e delle telecomunicazioni, e che garantisce crediti formativi a livello universitario.
A distanza di un anno, Giuseppe Piacente e Gianluca de Benedictis, due allievi che studiano on line e su testi in inglese, hanno superato a pieni voti gli esami finali relativi al primo e al secondo modulo della certificazione CCNA, Cisco Certified Network Associate. Oggi sono i primi istruttori in Europa all’interno di una casa di reclusione, e stanno trasmettendo ad altri le conoscenze acquisite grazie al tutor Lorenzo Lento, docente di SIAM (Società di incoraggiamento d’arti e mestieri).Nei giorni scorsi Lucia Castellano, grintosa direttrice del penitenziario di Bollate che con pazienza e invidiabile apertura mentale porta avanti progetti rivoluzionari dietro le sbarre, ha inaugurato alla presenza del presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, una nuova aula didattica dotata di Personal Computer HP collegati in LAN attraverso una connettività wireless garantita dagli Access Point Cisco Aironet, anche per fare fronte alle richieste di frequenza ai corsi, sempre più numerose.
«Questo corso - spiega Giuseppe Piacente - ci aiuterà e reinserirci nel mondo del lavoro, una volta fuori. Ci stanno offrendo una seconda chance, e per noi è la cosa più importante».
Insieme all’inaugurazione della nuova sala, l’allestimento di una mostra fotografica ha permesso di seguire da vicino le fasi di apprendimento degli studenti e il lavoro di laboratorio che ha visto coinvolti i detenuti nel corso della passata edizione della Networking Academy. Alcune stampe fotografiche di grandi dimensioni per l’allestimento della mostra sono state fornite dalla tecnologia di stampa HP, uno degli sponsor dell’iniziativa.





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