Sky: decoder antipirateria e vantaggi da monopolista
Adiconsum contesta l’operazione dell’emittente satellitare che porterà tutti gli abbonati a usare ricevitori di tipo Nds: “Rafforza il monopolio”. È necessario per “contrastare chi fa il furbo e guarda senza pagare”, rispondono gli esponenti della pay tv. E, assicurano: i canali in chiaro saranno comunque visibili. Storcono il naso anche i produttori di decodificatoriEntro la fine del 2004, per vedere i programmi Sky bisognerà usare decoder Nds, prodotti dalla stessa Sky. Una mossa che comporta “per noi un investimento da 150 milioni di euro”, ha detto a MyTech un portavoce di Sky. Cesserà infatti di trasmettere con codifica Seca (quella che era di Tele+) e invierà, agli abbonati sprovvisti, un decoder Nds gratuito o una smart card Nds da inserire nel proprio decoder. “Circa un milione e 900 mila smart card e un milione e mezzo di decoder saranno spediti a nostre spese”. Il motivo è “contrastare la pirateria. Molti utenti attraverso una codifica Seca manipolata accedevano alla pay Tv senza essersi abbonati. Invece Nds è al riparo da questi pericoli, è una codifica del tutto sicura“.
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Ma non è solo Adiconsum contro Sky. Si inquieta anche Jepson, produttore di decoder satellitari: nei giorni scorsi ha denunciato Sky all’Autorità garante per la concorrenza e il mercato (Agcm). La ragione è che in Italia, dove i programmi Sky hanno quasi un monopolio sulla Tv satellitare, gli utenti saranno portati ad acquistare solo i decoder Sky. Nessun’altra azienda può produrre infatti decoder con codifica Nds. L’alternativa “sarebbe usare un decoder di Sky quando si vedono i programmi Sky, e un decoder common interface per gli altri. Ma è scomodo per l’utente”, dice Vergari. Le ragioni dei consumatori e dei produttori di decoder trovano quindi un punto comune. Il problema è aggravato dal fatto che i decoder Nds, secondo quanto sostengono sia Jepson sia Adiconsum, sono di qualità inferiore rispetto a molti del tipo common interface che costano di più (500-800 euro) e possono includere hard disk e funzioni avanzate come il dolby digital surround.
È così che “abbiamo deciso di denunciare Sky al Garante e di andare a fondo del problema, con tutti gli strumenti legali a nostra disposizione”, dice Vergari. Secondo Adiconsum, infatti, quanto fatto da Sky è illegale: “Viola la legge del 29 marzo 1999 sul decoder unico. Cito testualmente: “Dal 1 luglio 2000 è vietato vendere decoder che non permettono di fruire delle diverse offerte di programmi digitali con accesso condizionato e la ricezione dei programmi radiotelevisivi digitali in chiaro mediante l’utilizzo di un unico apparato”“. È la legge che ha imposto a Tele+ e Stream di trasmettere con entrambe le codifiche e non solo con la propria, Seca e Nds rispettivamente. Così gli utenti hanno potuto accedere ai canali sia di Tele+ sia di Stream con un solo decoder (ma con due abbonamenti). “È una legge obsoleta, ora che Sky ha preso il posto di Tele+ e di Stream”, ha detto Sky.





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