Prova: RIM Blackberry 7230
Il terminale oggetto di questa prova è un apparecchio a metà strada tra un telefonino ed un palmare, prodotto dalla poco conosciuta, ma molto innovativa, azienda nord americana RIM (Research In Motion Limited). Questa giovane azienda, che è comparsa sul mercato da pochi anni (dal 1997), si è specializzata nella produzione di terminali wireless, a metà strada tra un palmare ed telefonino, uno di questi è il recente BlackBerry 7230, commercializzato in Italia in esclusiva dai gestori TIM e Vodafone; erede del precedente modello 5820 la cui sostanziale differenza è il display in bianco e nero.
HARDWARE
Di dimensioni compatte, per essere un palmare, misura 113x74x21mm, l’antenna è comodamente integrata, il peso, batteria inclusa, è di 140 grammi circa, il telefono lo si può comodamente tenere nella tasca della giacca o della camicia. Il 7230 è ben assemblato, solido e robusto, le plastiche impiegate sono di discreta qualità, ma si segnano facilmente. Si tratta di un terminale tripla banda GSM/EGSM 900, DCS 1800 e PCS 1900 MHz, che può pertanto operare sulla maggior parte delle reti europee, asiatiche ed americane, in pratica nella maggior dei paesi del mondo, accordi di roaming, del gestore utilizzato, permettendo.
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FUNZIONI E DOTAZIONI
Ma il vero punto di forza di questo terminale è la possibilità di inviare e ricevere la posta elettronica (e-mail) in tempo reale, ossia in automatico senza doversi collegare appositamente al server della posta elettronica. Per poter usufruire però di questa possibilità, bisogna avere una carta SIM abilitata a questo servizio, abbonamento che si può stipulare solo con alcuni gestori (TIM con il terminale da noi provato, oppure Vodafone con un altro terminale similare). Il costo del servizio con TIM, sia per abbonamenti che per ricaricabili, è un costo fisso di 25 euro mensili.
Lo schermo è molto ampio (6x4 cm circa), grafico ad alta risoluzione (240x160pixel), retroilluminato d’azzurro, può disporre di ben 65000 colori, la matrice, secondo il costruttore, è attiva (TFT), anche se a noi ci è parsa passiva, poiché i colori sono poco brillanti e molto poco luminosi.
Oltre a questa peculiare funzione è possibile, ricevere ed inviare brevi messaggi di testo (SMS), comodamente visualizzabili sull’ampio schermo, in tutta la loro interezza dei canonici 160 caratteri, ma è anche possibile inviare messaggi più lunghi fino ad un massimo di 912 caratteri.
Purtroppo il BlackBerry non supporta né l’invio, né la ricezione dei messaggi animati, con immagini e suoni, EMS ed MMS, peccato.
La composizione dei testi inoltre, grazie alla classica tastiera “qwerty”, è piuttosto comoda, anche se i tasti, in plastica dura e retro illuminati, sono molto piccoli, ma ben distanziati e abbastanza comodi da digitare.
Meno agevole invece l’utilizzo telefonico, poiché è scomodo comporre i numeri sulla tastiera ed anche richiamare dalla rubrica quelli memorizzati.
Tra le altre funzioni poi troviamo:
- supporto Java,
- data, ora e sveglia,
- calcolatrice con % e memoria,
- agenda/organizer con vista giornaliera, settimanale e mensile,
- un solo gioco pre caricato, BrickBreaker, il classico gioco dei mattoni,
- possibilità di programmare l’accensione e lo spegnimento automatico.
COME FUNZIONA
L’interfaccia grafica è abbastanza intuitiva, ma complessivamente l’interfaccia utente è piuttosto ostica e scomoda da utilizzare. Nella media la sensibilità al segnale, molto veloce nell’aggancio della rete. Buona la qualità audio, la voce giunge sempre abbastanza nitida e pulita.
Molto buona l’autonomia offerta dalla batteria al litio in dotazione, oltre 100 le ore in sola attesa (stand-by), facendo invece un uso misto di chiamate, messaggi e navigazione, si fanno all’incirca le tre giornate piene. In dotazione, oltre alla batteria appena vista, viene fornito l’auricolare (universale), il carica batteria da viaggio, la base da tavolo, il porta telefono da cintura, il cavo USB ed il relativo software su CD-ROM.
Il terminale da noi provato, prodotto in Canada, non ha presentato alcun problema di funzionamento, né hardware, né software (1.6.0.93). L’attuale prezzo di vendita è di circa 500 euro (confezione TIM).
CONSIDERA ANCHE…
I principali concorrenti sono gli Handspring della serie Treo (270 e 600), i SonyEricsson P800 e P900 che offrono funzionalità più complete, ma non il servizio e-mail on line, di ricezione automatica della porta elettronica.
CONCLUSIONI
Terminale a metà strada tra una palmare ed un telefonino, adatto ad un utenza business che utilizza il telefono prettamente per lavoro e che ha la necessità di inviare e ricevere immediatamente la posta elettronica grazie all’esclusivo servizio che permette la ricezione delle e-mail in automatico. Comodo anche per l’invio e la ricezione dei semplici SMS, scomodo invece per l’utilizzo prettamente telefonico poco pratico ed immediato.
Tra le funzioni principali segnaliamo la tripla banda (900/1800/1900MHz), il display a 65000 colori (TFT ?), il modem GPRS ed browser WAP. I concorrenti non mancano, quali ad esempio i Treo della Handspring, ed i SonyEricsson della serie P, che offrono funzioni più complete e pratiche, ma non il peculiare servizio di posta elettronica.





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