Prova: Sony Ericsson T610
Un cameraphone decisamente sobrio nel look, ma con una dotazione generosa e con ampie possibilità di personalizzazione. Punti deboli la lentezza del software e una ricezione non sempre ottimale nelle zone d’ombra
A ormai un anno dalla presentazione (avvenuta, per la precisione, in occasione del Cebit 2003 di Hannover), il T 610 è riuscito a imporsi all’attenzione del mercato come uno dei modelli di maggior pregio dell’attuale produzione Sony Ericsson. Un’affermazione decretata non tanto dalle particolari “grazie” stilistiche del terminale, quanto piuttosto dal ricco piatto di funzionalità messe a disposizione per l’utenza. Doti che hanno valso al produttore nippo-svedese l’oscar della Gsm Association per il miglior telefono cellulare dell’anno al recente 3Gsm World Congress di Cannes.
Hardware Sul piano squisitamente tecnico sono innanzitutto da segnalare le tre bande di ricezione, in grado di garantire la piena operatività sia in Europa che in America. Per la trasmissione dei dati ad alta velocità, il T 610 si affida naturalmente al Gprs (4+1 timeslots) coadiuvato da un browser Wap (2.0) per la navigazione sulle pagine Internet. Estremamente completa la dotazione in termini di connettività, grazie alla presenza contemporanea delle porte infrarossi, Usb e Bluetooth. La fotocamera integrata permette di realizzare scatti con una risoluzione massima di 288 x 352 pixel; le immagini possono essere visualizzate sul display (a 65.000 colori), archiviate nella memoria dinamica del telefonino (2 MByte lo storage complessivo), o ancora essere spedite, attraverso la funzione QuickShare, via Mms ed e-mail. Il terminale può essere inoltre sincronizzato al pc attraverso l’apposita suite contenuta nel Cd di supporto.
Per quanto riguarda il mobile gaming, il T 610 supporta Java e Mophun (in quest’ultimo caso i giochi sono stati inseriti in una cartella speciale denominata “altri giochi”).
Queste, in sintesi, le principali caratteristiche:
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- Peso: 95 grammi;
- Triband (Gsm 900/1800/1900);
- Gprs (4+1 timeslots);
- Display Lcd (128 x 160 pixel) a 65.536 colori;
- Fotocamera integrata (risoluzione massima 288 x 352 pixel);
- Effetti immagini;
- Rubrica fotografica;
- Registratore di suoni;
- Sms, Ems, Mms, e-mail;
- Digitazione testo predittivo;
- QuickShare;
- Download giochi (Java, Mophun);
- Suonerie polifoniche a 32 voci;
- Composer di melodie/Midi (MusicDj);
- Tecnologia wireless Bluetooth;
- Supporto Usb;
- Supporto cavo Rs232;
- Porta a infrarossi;
- Sincronizzazione Apple;
- Sincronizzazione pc;
- Sync ML;
- Browser Wap 2.0;
- cHtml;
- Impostazioni Ota;
- Wtls;
- Gestione vocale;
- Tasto Opzione;
- Scelta rapida menu;
- Organizer, agenda, calcolatrice.
Come funziona
Come accennato in apertura, il T 610 non è certo quel genere di cellulare che intende farsi notare in virtù di particolari bizzarrie estetiche. Tutt’altro. I canoni stilistici sono tutti improntati alla massima sobrietà, come dimostrano le linee squadrate e la disposizione molto classica della tastiera alfanumerica. L’unica caratterizzazione di una certo peso è data dal contrasto cromatico fra la parte superiore, in plastica translucida, e il corpo in alluminio anodizzato. Di buon livello la qualità dei materiali impiegati; stesso dicasi per l’assemblaggio. Curiosa la scelta di inserire all’interno della confezione anche un piccolo panno per la pulizia dell’apparecchio.
Il comando delle operazioni è affidato al joystick centrale multifunzione, un po’ sacrificato in quanto a dimensioni, e dunque non sempre preciso negli innesti; per regolare le funzioni “vitali” sono comunque a disposizione anche quattro tasti laterali di selezione. La navigazione fra i vari menu e sottomenu si rivela estremamente agevole fin dalle prime battute: il software del T 610 è estremamente intuitivo e offre un’ampia possibilità di impostazioni. Peccato che l’apertura delle applicazioni si riveli in certi casi piuttosto macchinosa. Fra le voci più convincenti, c’è sicuramente la messaggistica sms, nella quale si fa apprezzare la pratica opzione “suggerimento”, e la rubrica, che può ospitare oltre 500 nominativi con inserimento multicampo.
Il T610 integra una fotocamera digitale attraverso cui è possibile catturare immagini in due differenti risoluzioni (entrambe jpg): 288 x 352 e 120 x 160 pixel. Gli scatti possono essere effettuati in modo tradizionale, tenendo il terminale in verticale e utilizzando il joystick centrale, o tramite il comodissimo tasto situato sul fianco del telefonino: in questo modo il cellulare può essere impugnato in orizzontale, proprio come una macchina digitale. La qualità delle foto, però, non è da top della classe, e ce ne si accorge soprattutto dopo aver riversato le immagini sul pc. A ciò si aggiunge una scarsa stabilità dell’obiettivo: occorre aver la mano più che ferma onde evitare che le immagini risultino mosse. Quanto alle regolazioni, oltre alla già citata possibilità di impostazione del formato, è da segnalare la regolazione della luminosità, la possibilità di aggiungere alcuni effetti cromatici (bianco e nero, negativo, seppia), la presenza di un modalità notturna, e quella di un timer automatico. Assente invece lo zoom, ancorché i due pulsanti + e - sulla sinistra del tasto di scatto facciano in un primo momento pensare al contrario (si tratta in realtà dei tasti per la regolazione del volume).
Ottima la qualità dell’audio in ascolto; qualche lacuna invece per ciò che riguarda la ricezione: il T 610 dimostra di soffrire le zone a basso campo, difetto in parte compensato dall’estrema reattività del terminale nel “riacciuffare” il segnale.
Un’ultima considerazione riguarda la batteria, la cui autonomia è mediamente superiore alle due giornate in condizioni di piena operatività. Il T 610 è attualmente offerto a un prezzo di 219 euro.
Conclusioni
Tre bande di ricezione, Gprs, fotocamera, display a 65.000 colori, Bluetooth, Irda, connessione Usb, Mms, client e-mail, rubrica multicampo, sincronizzazione dati, tecnologia Java: il T 610 ha tutte le carte in regola per accontentare quanti vogliano disporre di un cellulare ben attrezzato pur senza andare a pescare nella fascia alta del mercato. Fra le note negative, una certa lentezza del software e una ricezione non sempre all’altezza soprattutto in prossimità delle cosiddette zone d’ombra.
Per la stessa cifra è possibile acquistare, lo Z200, sempre Sony Ericsson, sicuramente più accattivante nel look, ma con un’infinità di funzioni in meno (mancano addirittura gli Mms) e senza fotocamera integrata. Un’altra alternativa è rappresentata dal Nokia 3100, con browser XHtml, ma anch’esso senza fotocamera (acquistabile separatamente) e display a 4096 colori.





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