InfoSpace Project, la memoria storica di IAMAS
Interazione fra uomo e macchina la centro dei lavori dell’Istituto giapponese di media art e tecnologia
Ospite dell’edizione 2004 di Ars Electronica Festival è IAMAS, istituto giapponese di media art e tecnologia che, negli spazi dell’Accademia d’Arte di Linz, presenta alcuni progetti dei suoi studenti caratterizzati da una particolare attenzione alle funzioni di interfaccia e interazione tra la macchina e l’uomo. E InfoSpace Project, che accoglie i visitatori nel foyer dell’istituto d’arte, è senza dubbio l’esempio migliore di questa ricerca di interazione tra oggetti di uso quotidiano, le informazioni e i visitatori.Su un normale tavolo scolastico è proiettata l’interfaccia grafica di un server all’interno del quale sono raccolte le descrizioni dei progetti esposti. Semplicemente muovendo un piccolo dado sulla superficie del tavolo è quindi possibile ricevere una prima descrizione dell’esibizione.
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Inoltre, collegato a InfoSpace è InfoWalker, un sistema digitale di raccolta di commenti, critiche e suggerimenti da parte dei visitatori. Ogni intervento da parte del pubblico è filmato con una videocamera e immeditamente caricato nel server, associato all’installazione cui si riferisce. I visitatori dell’esposizione potranno quindi non solo leggere la descrizione fornita direttamente da IAMAS ma anche i commenti e le critiche di chi ha già avuto modo di vedere e valutare i progetti giapponesi. Non sarà come parlarne davanti a un buon boccale di birra, ma è pur sempre un modo intelligente di conservare e rimettere in circolo la memoria storica dell’esposizione.





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