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La settimana dei videogiochi: a Londra tutti i blockbuster di stagione

Scritto da Filippo Ferrari

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Contemporaneamente due fiere dedicate al gaming hanno portato nella capitale inglese il meglio della produzione mondiale. Ma tra Ects e Egn il vincitore è…
Due fiere di videogochi contemporaneamente, nella stessa città? Strategia quanto meno insolita, quella messa in atto dagli organizzatori di Ects e Egn, che hanno deciso di sfidarsi a viso aperto per vincere la corona di evento europeo più importante del settore.

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Egn 2004 Questo, almeno, il traguardo dichiarato, ma la decisione di farsi una concorrenza così diretta (e potenzialmente fratricida) aveva suscitato le perplessità sia degli operatori che della stampa specializzata inglese. Tanto più che il continente non sta certo a guardare: con l’esplosione della Games Convention di Leipzig, i tedeschi solo qualche settimana fa hanno piazzato un centro perfetto, che rischiava di mandare al tappeto le ambizioni d’Oltremanica. Ecco, quindi, come è andata a Londra.

Ects 2004 I timori della vigilia si sono avverati, almeno per quanto riguarda Ects, che per pedigree e tradizione - questa è stata l’edizione numero 15 - aveva credenziali di tutto rispetto. Posti di fronte ad una scelta obbligata, i grossi nomi hanno disertato: difficile presenziare ad entrambi gli eventi, per logistica e dispendio di risorse tecniche ed economiche, e quindi gli espositori hanno preferito optare per l’esordiente rampante Egn. Stand semivuoti, anteprime risicate, intere aree espositive deserte e pochi giornalisti: questo il panorama di un Ects sottotono, che ha francamente deluso le attese e ha pagato, probabilmente, la decisione di rimanere una fiera esclusivamente business, senza nessuna concessione al pubblico degli appassionati.

Al contrario, il vero punto di forza di Egn è stato quello di affiancare allo spazio riservato agli addetti ai lavori (luogo di incontro, di strategie e di affari), l’enorme padiglione di Game Stars Live, dove esporre e presentare al pubblico pagante (12 sterline il costo d’ingresso) i titoli in arrivo nei prossimi mesi, prima di Natale ma anche nel 2005.

E allora, attirate dall’incredibile offerta di giochi, migliaia di persone si sono riversate negli spettacolari stand allestiti da Nintendo, Ubisoft, Ea, Vivendi, Konami, Eidos, Activision…
Il carnet di novità è ricchissimo: solo per citare i videogame più attesi, i probabili blockbuster, ecco “The Sims 2“, “Fifa 2005”, “Need for Speed Underground 2”, “Pro Evolution Soccer 4”, “Spyro: a Hero’s Tail”, “Donkey Konga”, “Metroid Prime 2: Echoes”, “Prince of Persia 2“, “Tom Clancy’s Splinter Cell Chaos Theory”, “World of Warcraft”, “Tony Hawk’s Underground 2”, “Star Wars: Battlefront”. Meritano una citazione anche alcuni outsider davvero promettenti, come “Stolen” e “Pariah” di Hip Games, “The Moment of Silence” di Digital Jesters, “Shade” e “Ufo: Aftershock” di Cenega, ma la mole di giochi esposta a Game Stars Live era tale che l’elenco potrebbe continuare a lungo.

Insomma, le case produttrici e i distributori sembrano aver puntato molto su Egn e Game Stars Live, tanto che, ad esempio, Microsoft e Bungie hanno scelto proprio questa sede per presentare in anteprima “Halo 2“, uno dei giochi-chiave nello scenario dei prossimi mesi. La nota dolente, invece, sta nell’organizzazione: che dire di una sala stampa attrezzata con solo tre computer? Sintomo che, tutto sommato, a Londra dovrebbero imparare qualcosa dalle altre fiere europee.
Nella sfida inglese, comunque, il primo round si chiude a favore di Egn. Cosa accadrà nel 2005?

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