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Camgoo, videogiocare da protagonisti

Scritto da Davide Cerruto

Grazie alla realizzazione che Interactive Ideas ha presentato all’Egn di Londra la possibilità di entrare nel mondo dei videogame si fa terribilmente concreta. Il segreto? Una Webcam ad hoc e ambienti al 100% tridimensionali
Egn 2004 Tra le visioni più interessanti della fiera del gioco Egn di Londra segnaliamo “Camgoo”, una divertente iniziativa di Interactive Ideas dedicata ai giocatori più vanitosi ed esibizionisti. Pur se solo parzialmente inedito (chi si ricorda la periferica Eye Toy di Playstation 2?), si tratta del primo prodotto hardware-software per Pc che trasforma il sogno di “Tron” in realtà: prendere parte ai videogame in prima persona.

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Move your body
Solitamente per giocare c’è bisogno di mouse, joystick e tastiera, tutti controller analogici e tradizionali. Con “Camgoo” invece i personaggi vengono manovrati con i movimenti del corpo del giocatore e in modo assolutamente immediato: è sufficiente connettere la Webcam al Pc e iniziare a giocare. Il risultato al primo impatto è sconcertante, specie se si è colti impreparati.
Ma come è tecnicamente possibile una cosa del genere? Il merito è di un efficiente motion detection engine, che in pochi secondi cattura l’immagine di ciascun giocatore proprio via Webcam (se non ne possedete una ve la fornisce il “Camgoo Campack”), ne scannerizza i movimenti di testa, gambe e braccia e li catapulta dentro il videogioco attivo, dove un omologo virtuale con identiche fattezze salta, corre, picchia, tira in porta e si dimena come qualsiasi altro video-eroe.

Ects 2004 Lo spirito del gioco
I giochi sono tutti di ambientazione 3d: si lotta contro i pirati in “Treasure Trouble” e si scartano misteriosi regali con “Pixy Presents”; “Beat Master” viaggia a ritmo di musica e in “Box A Bot” si combattono temibili automi. Il calcio è al centro di “Keepie Uppie” e sul fronte picchiaduro c’è “Cam Kong”.
La resa qualitativa complessiva è discutibile, ma era difficile aspettarsi alcunché di diverso: la giusta dimensione di Camgoo è la supersfida con gli amici, la cui intensità non dipende che in minima parte dalla grafica. Punti di forza del progetto sono invece la semplicità e la giocabilità: gli scenari sono così intuitivi che un qualsiasi novizio può gareggiare alla pari con chiunque, dopo pochi attimi di training.
Per ottenere risultati soddisfacenti è necessario seguire alcuni accorgimenti: posizionare e regolare la Webcam in modo che il soggetto (e cioè noi che corriamo, saltiamo, ecc.) sia perfettamente a fuoco e fare in modo che i movimenti estranei sullo sfondo (di amici, parenti, animali) non disturbino lo scan, altrimenti il punteggio finale ne risentirebbe.
Soprattutto, per poter cogliere appieno lo spirito di Camgoo, i giocatori devono riservarsi un ampio spazio libero intorno a sé (2 metri circa) per compiere ogni genere di evoluzione senza rischiare l’osso del collo.
“Camgoo” sarà in commercio da novembre, guarda caso un mese prima di Natale, in duplice versione: “Camgoo Sixplay” (20 sterline) con 6 titoli in stile cartoon, e “Camgoo Campack” (40 sterline) che include una Webcam Philips.

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