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Villette Numérique: dove confluiscono le nuove forme di arte digitale

Scritto da Claudio Gervasoni

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Parigi ospita la seconda edizione dell’esposizione dedicata ai nuovi linguaggi espressivi. Al centro, la convergenza tra arte contemporanea, cinema, musica, performance, Web, gaming e new media
Dove: Parigi (Francia): Parc de la Villette, Cité des Sciences e Cité de la Musique.
Quando: dal 21 Settembre al 3 Ottobre 2004
Per informazioni: Villette-Numerique.com

Villette Numérique 2004

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Anche Parigi ha il suo festival dedicato ai nuovi linguaggi digitali. Con passo biennale, dopo la prima edizione che ha richiamato 35mila spettatori, apre nelle tre sedi correlate del Parc de la Villette, della Cité des Sciences e della Cité de la Musique la seconda edizione de La Villette Numerique. La kermesse, dedicata alla ricerca di nuovi linguaggi espressivi nella convergenza tra arte contemporanea, cinema, musica, performance, Web, gaming e tecnologia ha l’ambizione (e non potrebbe essere diversamente, vista la città ospitante) di costituire una vetrina internazionale della creazione e della ricerca attraverso l’uso dei codici, dei linguaggi numerici e dei new media.

Punto di partenza della Villette Numerique è l’avvenuta acquisizione universale (almeno nel cosiddetto nord del mondo) degli strumenti pratici e teorici dell’Information & Communication Technology. Da questo dato di fatto, le mutazioni profonde apportate dalla pervasività dei codici e dei linguaggi di programmazione nella società contemporanea sono indagate secondo due percorsi distinti: le Zone di Confluenza e NumériCités.

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Con una formula mista a metà tra festival ed esposizione di opere visuali e sonore, Zone di Confluenza fissa lo sguardo sulle nuove forme artistiche che nascono dall’omnipresenza dei linguaggi informatici. Non limitandosi solo alla Net-Art, ai progetti collaborativi in Rete e ai performing media, ma anche alle nuove forme ibride di creazione estetica nate dalla proliferazione degli strumenti di mobile communication: network gaming, moblog e blog fotografici, digital video, virtual reality e musica elettronica. Pararallelamente all’esposizione, la Media Lounge propone un programma di video e siti Web di approfondimento sull’opera degli artisti presenti.

NumériCités si concentra invece sugli effetti della rivoluzione digitale nel ripensamento delle aree urbane, a partire da 3 progetti specifici: Shanghai, Rio de Janeiro e Parigi. Al motto di “meno estetica e più etica” NumériCités vuole mostrare come l’interattività, il networking e la mixed reality possono diventare strumenti di partecipazione e progettazione nel recupero e rilancio delle aree urbane in crisi.
Un fitto programma esteso anche al di fuori della sede istituzionale prevede inoltre musica elettronica (Les Nuits de Villette Numérique e Starball 3, ciclo di concerti electro-acustici ed elettronici tra cui Christian Fennesz e gli italiani Metaxu), spettacoli di performing media (Capture di Kasper Toeplitz, pièce teatrale strabicamente rivolta al pubblico e a 2 webcam), cinema (con una selezione dei migliori video multimediali internazionali), conferenze e ateliers aperti alla partecipazione del pubblico.

Tutto questo, e molto altro, sarà in scena a La Villette Numerique. Seguite in diretta il nostro reportage da Parigi nei prossimi giorni.

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