Amd, 64 bit per gli ultrasottili
L’ennesima puntata della sfida infinita fra Intel e Amd in campo processori ha registrato nei giorni scorsi il rilancio di quest’ultima sul fronte dei chip per notebookL’ennesima puntata della sfida infinita fra Intel e Amd in campo processori ha registrato nei giorni scorsi il rilancio di quest’ultima sul fronte dei chip per notebook, confermando indirettamente la tendenza che vede i computer portatili essere divenuti lo strumento di riferimento per l’utenza professionale.
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Il nuovo processore Mobile Athlon 64 3000+ è stato espressamente disegnato per la categoria “thin-and-light”, gli ultra leggeri quindi, cui la Cpu promette prestazioni a 32 bit di altissimo livello a basso consumo e la futura facilitata migrazione verso il computing a 64 bit. Fra le principali doti tecniche del processore ci sono inoltre il supporto al sistema di protezione “Enhanced Virus Protection” installato in Windows XP Service Pack 2 e tecnologia HyperTransport proprietaria per una maggiore funzionalità multi-tasking.
Un’altra importante prerogativa del nuovo arrivato della serie Mobile Athlon 64 è legata al processo di fabbricazione: il modello 3000+ è infatti il primo processore prodotto con tecnologia a 90 nanometri. che permette di raggiungere prestazioni superiori senza aumentare il consumo della batteria.
Fra i primi produttori ad aver già confermato l’utilizzo del nuovo chip c’è Acer, che ha rinnovato sulla base della nuova Cpu il proprio notebook marchiato Ferrari per lanciare entro la fine di settembre in Europa la nuova serie 3400.





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