Elo, il desktop al tatto
Alla ribalta del mercato dei dispositivi “touch screen” di vario formato per applicazioni quali chioschi informativi, sistemi di ristorazione e punti di accesso pubblici a Internet, la californiana Elo TouchSystems ha tolto i veli alla sua ultima creaturaAlla ribalta del mercato hi-tech ormai da anni a cavallo di dispositivi “touch screen” di vario formato per applicazioni quali chioschi informativi, sistemi di ristorazione e punti di accesso pubblici a Internet, la californiana Elo TouchSystems ha tolto i veli alla sua ultima creatura presentando il nuovo touch-computer all-in-one 1525L Lcd da 15 pollici.
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Si tratta di un prodotto che combina uno schermo “al tatto” e un computer nell’ingombro di un unico touchmonitor, si basa sulle tecnologie proprietarie a onda superficiale IntelliTouch e resistiva a 5 fili AccuTouch per le immagini e la precisione di tocco, e che si distingue per la totale silenziosità (è sprovvisto delle classiche ventole) e per la possibilità di integrare su richiesta un lettore a banda magnetica e un display sul lato posteriore del monitor rivolto al cliente.
Nel cuore del touch-computer lavorano nelle diverse configurazioni previste Windows Ce.Net (che prevede componenti solid-state senza parti mobili), Windows XP o Windows 2000, un disco rigido integrato, due porte seriali e quattro Usb, modulo Ethernet e slot Pcmcia e PS/2 per il mouse e la tastiera. Prerogative importanti del touchcomputer 1525L sono quindi il profilo sottile e la dimensione ridotta, che ne permettono l’installazione come desktop oppure come unità a parete. L’ultima chicca che Elo promette ai suoi utenti è infine un rapporto di trasmissione di luce (pari al 92%) superiore a qualunque touchscreen oggi disponibile sul mercato.





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