Notebook, il ThinkPad è più sicuro
L’integrazione in un computer portatile di un sensore/lettore di impronte in grado di effettuare l’autenticazione biometrica dell’utente e di respingere di conseguenza l’accesso alle informazioni da parte di intrusioni indesiderate è opera di IbmBiotecnologie? Anche nei notebook. L’integrazione in un computer portatile di un sensore/lettore di impronte in grado di effettuare l’autenticazione biometrica dell’utente e di respingere di conseguenza l’accesso alle informazioni da parte di intrusioni indesiderate è opera di Ibm. Il colosso americano è da tempo impegnato al progetto Embedded Security Subsystem, un sistema evoluto per apparecchi portatili pensato in modo particolare per quegli utenti aziendali che necessitano di collegarsi a siti Internet, reti intranet e Vpn e servizi on line in assoluta sicurezza.
La protezione di applicazioni e dati personali è ormai un punto fermo dei prodotti di computing di nuova generazione e con l’intento di trarre immediato beneficio dalle tecnologie di riconoscimento avanzate Big Blue ha pensato bene di equipaggiare alcuni nuovi modelli della serie ThinkPad T42 con un innovativo sistema di sicurezza hardware e software.« Tutto sui computer palmari e i notebook
Le componenti chiave sono un chip, denominato Client Security Software 5.4, che contiene le istruzioni per cifrare i dati, e un programma software dedicato che accompagna l’utente nella gestione di password e login biometrici. Lo scanner di impronte, assai più compatto di lettore d’impronte tradizionale, è invece di tipo swipe-scanner, e quindi autentica le richieste leggendo il trascinamento della punta del dito lungo il sensore.





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