Telefonini, prova Nokia 6600
Una linea pulita, un display generosissimo, ma soprattutto tutte le grazie della piattaforma Serie 60
A un anno esatto dall’inizio della commercializzazione, il 6600 (e Nokia, naturalmente) può oggi godersi un meritatissimo posto al sole considerato lo straordinario successo di vendite. Certo, non siamo di fronte a quel fenomeno di massa che fu (ed è tutt’ora) il 3310 - un terminale nato comunque con ambizioni, utenti e soprattutto un prezzo decisamente differente - ma basta guardarsi attorno per capire che il 6600 rientra a pieno titolo fra i best seller della telefonia mobile. Lecito dunque chiedersi cosa si nasconda dietro alla popolarità di quello che da molti è considerato lo smartphone per eccellenza. Hardware
Come buona parte dei telefonini attualmente in commercio, anche il 6600 opera sulle tre bande di frequenza standard Gsm E900/1800/1900. Per la trasmissione dei dati, il cellulare si affida a una connessione Gprs, o Hscsd - laddove ovviamente sia prevista la compatibilità con questa tecnologia -, e browser xHtml come client per la navigazione su Web. Il 6600, inoltre, supporta il protocollo di trasmissione Tcp/Ip per la trasmissione dati (Wap, messaggi multimediali Mms, email, streaming).
Il display, a matrice attiva, può contare su 65.000 colori e una risoluzione di 176 x 208 pixel. 640 x 480 sono invece i pixel a disposizione della fotocamera Vga integrata, con zoom digitale 2x e funzionalità di videorecording. La memoria interna (che converrebbe non sovraccaricare più di tanto, pena un eccessivo rallentamento della velocità) è di 6 MByte; a dare man forte a tutto ciò che riguarda le operazioni di archiviazione c’è comunque uno slot per Mmc (una scheda da 32 MByte è già inserita nella confezione). Piuttosto completa la dotazione in termini di connettività: il 6600, infatti, può comunicare con i device abilitati sia tramite infrarossi sia attraverso Bluetooth. Assente invece la porta Usb.
| L’ultima generazione di cellulari |
| » Scoprili tutti |
- Dimensioni: 108.6 x 58.2 x 23.7 mm;
- Volume: 113cc;
- Peso (con batteria standard): 125 g;
- Operatività Tri-Band su reti Gsm E900/1800/1900;
- Trasmissione dati: fino a 40.2 kbps su reti Gprs, fino a 43.2 kbps su reti Hscsd;
- Browser xHtml;
- Funzione pagamenti su xHtml;
- Display a colori a matrice attiva Tft da 65,536 colori (176 x 208 pixel di risoluzione);
- Fotocamera Vga integrata (640 x 480 pixel);
- Modalità/funzionalità fotocamera: standard, ritratto, notturna; zoom digitale 2x; autoscatto;
- Registrazione e riproduzione di video clip in formato Qcif (176 x 144) o subQcif (128 x 96);
- Connettività Bluetooth e infrarossi;
- Supporta applicazioni Java;
- RealOne Player per la visualizzazione dei contenuti video e streaming nei formati RealVideo e 3Gpp;
- Galleria media;
- 6 Mb di memoria interna dinamica per rubrica, messaggi, immagini, suonerie, video, note e applicazioni;
- Supporto per memory card;
- Messaggi multimediali: Mms con immagini, video, voce e testo da inviare a un telefono cellulare compatibile o a un pc (via email);
- email (Smtp, Pop3, Imap4) su trasmissione dati Gsm, Gprs e Hscsd;
- Sms concatenati e picture messaging;
- Sincronizzazione locale attraverso Nokia Pc Suite e sincronizzazione da remoto tramite SyncMl;
- Rubrica multicampo con più numeri e indirizzi e-mail, gruppi utenti e miniature;
- Chiamata rapida: fino a 9 nomi e numeri registrati in rubrica;
- Chiamata a riconoscimento vocale;
- Registratore vocale;
- Vivavoce integrato;
- Applicazioni Symbian;
- Toni di chiamata: True Tone e suonerie polifoniche;
- Autonomia (Batteria BL-5C 850 mAh): fino a 2-4 ore in conversazione; fino a 150-240 ore in standby.
Come funziona
Visto da fuori il 6600 appare senz’altro più piccolo di quanto non sia poi in realtà. Un’illusione creata probabilmente dal contrasto delle modanature nere (un colore che notoriamente snellisce) sui due fianchi del telefono. Buona parte dello spazio è riservato al generosissimo display, sicuramente uno dei punti di forza del terminale. Buona la qualità delle plastiche impiegate, così come l’assemblaggio, con qualche piccola riserva solo per ciò riguarda il guscio posteriore del vano batteria. Da sottolineare anche l’ottimo alloggiamento per la sim, che prevede una chiusura a doppio scatto per bloccare anche la vicina sede della memory card.
La tastiera, decisamente razionale e senza troppi “riccioli” stilistici, presenta al centro il piccolo joystick multifunzione in plastica dura, quasi sempre preciso nelle funzionalità di navigazione. Molto utili il tasto “c” per l’eliminazione diretta dei file e dei messaggi, e il tasto “matita” per le operazioni taglia/copia/incolla.
La navigazione fra i vari menu e sottomenu si dimostra subito piuttosto immediata; in questo senso, la piattaforma Serie 60 di Symbian ha fatto scuola. Meritano un elogio particolare sia il menu messaggi, che presenta una pratica suddivisione in cartelle sulla falsariga di quella presente negli account di posta elettronica (messaggi ricevuti, inviati, bozze, rapporti), sia l’ottima rubrica multicampo personalizzabile. Si segnalano, fra gli altri, anche il menu per la gestione delle applicazioni e quello per la scelta dei temi; attraverso quest’ultimo è possibile customizzare il telefonino variandone gli sfondi, le icone, i colori e quant’altro.
Ma il meglio di sé il 6600 lo offre certamente nella possibilità di personalizzazione garantite dalle mille e più applicazioni sviluppate da Nokia e terze parti per tutti terminali della Serie 60. Ce n’è davvero per tutti i gusti: dalle applicazioni più tradizionali, come gli editor fotografici, i dizionari multilingue, gli stradari e i software Office-based (QuickWord, QuickPoint), fino alle più bizzare, come l’antizanzare a ultrasuoni, il simulatore di rumori, il software antichiamata e il rivelatore di tasso alcolico. Alcune applicazioni sono già preinstallate (è il caso di Opera e Kodak Pictures), altre sono fornite con la formula Try&Buy, che permette agli utenti di testare il software per tre volte prima di decidere se acquistarlo o meno; altre, ancora, sono disponibili sul sito www.softwaremarket.nokia.com.
Come detto in apertura il 6600 integra una fotocamera Vga da 640 x 480 pixel. Soddisfacente la resa degli scatti fotografici purché si operi sempre alla massima risoluzione e in condizioni di luce ottimali. Si fa sentire, infatti, l’assenza di un vero flash: tutto ciò che si può fare è limitare i danni impostando il telefono in modalità notturna.
Le fotografie possono essere utilizzate come miniature da associare ai contatti in rubrica; peccato che non sia prevista la visualizzazione a tutto schermo al momento della chiamata (esistono comunque dei programmi ad hoc, come PhotoID o FullScreenCaller, che provvedono a risolvere il problema). È possibile inoltre registrare piccoli videoclip da 100 kb (qualcosa come 10 secondi di durata) in due formati diversi: Qcif e SubQcif. Da sottolineare la presenza “di serie” di realOne come client per la lettura dei file video.
In termini di ricezione c’è poco o nulla da eccepire; il 6600 si dimostra molto reattivo nel captare il segnale anche in condizioni precarie di campo; ottima pure la qualità audio delle chiamate, sia in entrata che in uscita; c’è inoltre la possibilità di utilizzare il telefono in modalità vivavoce, anche se per l’utilizzo in auto è sicuramente preferibile abbinare il telefono a un kit vivavoce professionale come per esempio il Cark-112.
L’autonomia della batteria è variabile dai 2 ai 3 giorni in relazione all’utilizzo più o meno intenso del terminale.
Il prezzo attuale consigliato dal produttore è di 409 euro Iva inclusa.
Conclusioni
Il 6600 si conferma uno degli smartphone più completi attualmente in circolazione, considerata l’ampia dotazione e l’enorme possibilità di personalizzazione offerta dalla piattaforma Serie 60. A voler essere pignoli si potrebbe contestare la mancanza di una porta Usb e la confezione piuttosto scarna in termini di accessori. Il prezzo di 409 euro non è certamente alla portata di tutti, ma considerata l’ampia distribuzione è sempre meno raro riuscire a trovare offerte vantaggiose.
Piuttosto agguerrita la concorrenza. Fra i terminali della stessa fascia segnaliamo l’ottimo Sendo X, sempre con piattaforma Serie 60, il Motorola V600, con una banda in più di ricezione e lettore Mp3 ma senza porta a infrarossi e il SonyEricsson P800, con schermo touchscreen a 4096 colori.





Ancora nessun commento.