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Smau verso chiusura, nel 2005 saranno 3 i saloni hi tech

MILANO (Reuters) - Per il prossimo anno lo Smau si dividerà… in tre, puntando a dividere le manifestazioni dedicate rispettivamente ad aziende, consumatori e pubblica amministrazione, in un’edizione preparata con la collaborazione di un consiglio di consulenza, che farà tesoro dei contributi delle aziende dell’informazione tecnologica. E’ quanto ha annunciato oggi Alfredo Cazzola, già patron del Motor Show di Bologna, presidente del salone milanese dell’hi tech, che chiude i battenti stasera negli stand della Fiera di Milano.In diretta da MilanoDal prossimo anno “l’Area Business avrà una propria autonomia, con una durata probabile di 3-4 giorni feriali. L’area Consumer avrà gli stessi giorni (di durata) ma con una propria strategia ed iter diverso. L’area e-Governance da cerniera tra le due (altre aree) avrà una gestione a sè”, ha detto Cazzola. Che ha anche annunciato la formazione di un “Advisory Board con le aziende”, consiglio di consulenza di esperti dal mondo imprenditoriale che fornirà indicazioni di cui i vertici dello Smau intendono far tesoro, e che verrà annunciato nei prossimi giorni.

Quanto all’edizione 2004, inaugurata giovedì scorso e che sta per concludersi, Cazzola ha voluto replicare ad alcuni resoconti dei media che hanno parlato di un’edizione sottotono, fornendo alcune cifre.

I visitatori, ha detto il presidente Smau, alle 13 di oggi lunedì sono stati oltre 360.000 (“solo un paio di decine di migliaia in meno rispetto al 2003”), cifra ritenuta soddisfacente da Cazzola, considerati una giornata di accessi limitati (giovedì giorno dell’inaugurazione) ed un’altra (venerdì) penalizzata dallo sciopero della metropolitana. Secondo i dati forniti da Cazzola, negli 80.000 metri quadrati della Fiera, sono state 900 le aziende ospitate, 200 delle quali estere, provenienti da 30 Paesi.
Oltre 52.000 gli operatori accreditati, più di 2.700 i giornalisti, con 140 tra convegni e seminari ed un fatturato per l’aria Consumer valutato attorno ai 4 milioni di euro.

La prossima edizione, ha detto ancora Cazzola, potrebbe traslocare nella futura sede della Fiera, (in costruzione a Pero nell’hinterland milanese) “se ci saranno date determinate garanzie operative, altrimenti il trasferimento slitterà al 2006”. Smau comunque resterà prerogativa di Milano, ha detto ancora il presidente della manifestazione, escludendo che la rassegna possa moltiplicarsi altrove, anche se ha dato i suoi frutti l’iniziativa di cedere il franchising il marchio Smau per iniziative già svolte a Catania ed in corso a Napoli.

Tra gli obbiettivi di Smau infine, la costituzione di un centro studi in grado di diffondere i risultati di analisi mensili sull’andamento delle vendite nel settore, per costituire una voce indipendente dal mercato.

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