Riaa fra Mp3 di platino e risarcimenti d’oro
La lobby statunitense Riaa protagonista dentro e fuori i tribunali
Prima notizia: proprio grazie all’intercessione di Riaa, d’ora in avanti oro e platino non saranno più ad esclusivo appannaggio dell’industria musicale del “mondo fisico”, bensì riguarderanno anche l’universo della Rete e quindi i brani in formato Mp3.
Il riconoscimento del “formato aureo” andrà ai singoli venduti via Internet in almeno 100 mila copie, mentre per ottenere il metallo più prezioso sarà necessaria una diffusione doppia. Finora un (unico) brano, “Hey Ya!” degli Outkast, ha conquistato il riconoscimento “multiplatino“. Nella categoria di questi ulrimi, al momento rientrano invece soltanto sei canzoni, mentre l‘“Mp3 d’oro” è stato attribuito a 45 titoli.
Nel mondo off line, i parametri di assegnazione sono un po’ differenti: per ottenere la certificazione di platino è necessario vendere almeno un milione di copie, dieci volte quante ne occorrono per il disco d’oro.
Le note oltre la Rete L’altra notizia che vede protagonista la lobby del disco riguarda una vittoria legale appena ottenuta in Spagna dove è stata emessa la sentenza che impone al sito Puretunes di versare nelle casse Riaa la bellezza di 10 milioni e mezzo di dollari di risarcimento.
Tutto ciò avviene al termine di una vicenda che Riaa ha promosso con il fine ultimo di riuscire a interrompere i servizi di download offerti da Puretunes a prezzi contenuti e senza limiti nei tempi di fruizione. Gli ideatori del negozio on line - il cui Ceo è Wayne Rosso, ex di Grokster - hanno scelto non a caso la penisola iberica per impiantare il suo servizio, data la legislazione del Paese, piuttosto permissiva in materia di diritto d’autore.





Ancora nessun commento.