Prova: Call of Duty per N-Gage
La seconda guerra mondiale come non si era mai vista prima su una console portatile » Prove telefoniniArriva finalmente anche su N-Gage uno dei titoli di guerra più apprezzati per pc. Call of Duty ovvero lo “sparatutto” per eccellenza in materia di war games, entra infatti nella personalissima ludoteca dell’ormai celebre console Nokia.Il divertimento corre sul filoSiamo nel pieno della Seconda Guerra Mondiale e l’obiettivo è naturalmente quello di combattere le forze naziste sui campi di battaglia di un’Europa ormai dilaniata dal conflitto. Il tutto si articola secondo tre diverse prospettive - americana, inglese e russa - per un totale di 12 missioni complessive. Si parte vestendo i panni di un paracadutista americano nel giorno dello sbarco in Normandia. Sono le 9 del mattino del 6 giugno 1944; il nostro eroe, il soldato Martin, 101esimo battaglione Airborne, dovrà dare prova di forza e coraggio annientando le postazioni nemiche e recuperando tutti i documenti. Sarà l’inflessibile capitano Foley a dirigere le operazioni, strillando di volta in volta tutte le istruzioni del caso, dal fuoco di copertura alla distruzione dei pezzi di artiglieria nemica. Si prosegue poi all’interno di un commando inglese; il nostro prode sarà questa volta chiamato a difendere le posizioni militari strategiche degli Alleati, come il ponte Pegasus, e a partecipare a missioni di sabotaggio al di là delle linee nemiche. Infine, dagli occhi, o meglio, dal mirino di un semplice soldato di leva russo, sarà possibile entrare nel cuore della battaglia di Stalingrado. Chi riuscirà a sopravvivere potrà mettersi alla guida di un carro armato per ricacciare gli invasori nazisti a Berlino.
Per completare le missioni c’è tutto l’arsenale di armamenti della seconda guerra mondiale: dalle carabine M1A1 alle pistole-mitragliatrici Thompson, fino ai fucili da assalto MP44s e ai Kar98Ks. E nel malaugurato caso in cui ci si ritrovasse a corto di munizioni sarà pure possibile utilizzare il calcio del fucile. In ogni caso prima di qualsiasi spostamento è sempre bene guardarsi intorno con molta attenzione, strisciando in trincea, se necessario; i nemici, infatti, sono tutto fuorché stupidi e non esiteranno a colpire, in certi casi anche alle spalle.
Call of Duty per N-Gage, punta a essere un replica fedele del capitolo originale, offrendo un motore grafico tridimensionale per aumentare l’esperienza di gioco; la fluidità, pur soddisfacente, non è però agli stessi livelli di quanto visto su Ashen. Positiva la ricreazione degli ambienti, anche se in certe situazioni i soldati avversari appaiono un po’ troppo mimetizzati con il contesto.
Uno degli aspetti più appassionanti del gioco è rappresentato dall’interattività della battaglia, come sancito da dallo slogan “No One Fights Alone”. Sia in modalità singola che in multiplayer (sono disponibili due opzioni multiplayer tutti contro tutti, a 2 giocatori come comandanti di carri armati, o fino a 8 giocatori come soldati di fanteria) è fondamentale riuscire a impostare un buon gioco di squadra, pardon di squadrone. Per questo vale la pena di tanto in tanto sacrificare l’onor di patria e lasciare che siano i compagni a farsi avanti in prima linea; di certo le occasioni per dimostrare il proprio valore non mancheranno.





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