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In-ear monitor, molto più di un paio di cuffie

Scritto da Filippo Ferrari

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Mostri tecnologici rivolti soprattutto ai super-appassionati o ai professionisti dell’audio
Il profano potrebbe etichettare i modelli Ue-10 Pro di Ultimate Ears e ProPhonic 2X-Soft di Sensaphonics come semplici “cuffie”. Azzeccherebbe la funzione, sottostimando però il valore di due autentici, piccoli mostri tecnologici, che ricadono nella categoria chiamata Iem (In-ear monitor): auricolari interni da usare come cuffie-monitor.
Considerati i costi (navigano oltre gli 800 dollari), è chiaro che si tratta di oggetti destinati a musicisti professionisti o ad appassionati della resa audio disposti a tutto.

Grazie alla loro particolare costruzione e alla qualità dei materiali impiegati, gli Iem sono in grado di soddisfare le esigenze degli apparati uditivi più raffinati. Sono composti da uno, due o anche tre (è il caso di Ue-10 Pro) driver o transducer (altoparlanti), incastonati nello speaker che viene inserito interamente nel padiglione auricolare.
Questa soluzione ha un primo, evidente vantaggio estetico: la cuffia scompare nell’orecchio, in modo che da fuori non si veda quasi nulla a parte il cavo (integrato o rimovibile, dipende dal modello). Nel caso di esibizioni dal vivo, gli Iem sono molto meno sgradevoli e più telegenici delle cuffie a padiglione.

Una volta inseriti, poi, i monitor in-ear forniscono un significativo isolamento acustico, riducendo di molto il rumore ambientale. Sia il silicone morbido di Prophonic Soft 2X, sia l’acrilico rigido o semi-rigido di Ue-10 Pro eliminano 26 dB di suoni esterni. In soldoni, richiedono meno volume e il timpano si risparmia stress inutili.
Perché la vestibilità sia perfetta, ogni singolo speaker è lavorato a mano sul calco dell’orecchio del cliente. A detta dei professionisti che li hanno provati, entrambi i prodotti calzano a meraviglia, anche se evidentemente il silicone morbido garantisce maggior comfort e adattabilità, oltre a essere più facile da inserire e da togliere.

Il guscio fatto su misura permette infine alle frequenze lunghe di risuonare nell’orecchio producendo bassi naturali senza artificiose enfatizzazioni. Il resto lo fa la tecnologia inglobata negli speaker. Prophonic Soft 2X è un monitor a due altoparlanti: uno si occupa dei medio-alti, l’altro dei bassi, con una risposta in frequenza che va da 20 a 16.000 Hz.
Lo stesso valore per Ue-10 Pro, che però vanta tre altoparlanti: due per i medio-bassi, uno per gli alti. Ma la resa audio è talmente elevata in entrambi i casi che alla fine la scelta sembra essere più questione di gusti: Ue-10 Pro è più accurato e preciso, Prophonic Soft 2X più caldo e organico.
Non banali cuffie, insomma, ma l’evoluzione della specie.

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