Grokster e Mercora insieme per il radio-P2p
Due soggetti in ascesa della musica on line e una nuova iniziativa di WebcastingPer Grokster è ancora tempo di alleanze: reduce da quella stretta all’inizio di questo mese con Sony, questo astro sempre più brillante del file sharing è arrivato a incrociare i suoi destini anche con quelli di Mercora, a sua volta soggetto emergente nell’ambito delle radio on line.
Dall’unione dei due è nata l’idea di Grokster Radio, attraverso la quale gli appassionati potranno soddisfare la loro voglia musicale condividendo e ascoltando i brani in Webcasting, o modalità streaming via Web che dir si voglia.
Grokster continuerà comunque a supportare il proprio network di file swapping ma, con quest’altra sua iniziativa extra-P2p, manda un ulteriore segnale di voler cambiare rotta, cercando di far decadere dalle sue spalle l’etichetta di file-sharing company in senso stretto.
Le note oltre la Rete L’intesa rappresenta un’opportunità di evoluzione anche per Mercora (ideata e creata da Srivats Sampath, già fondatore del colosso dei software antivirus McAfee), il cui originale modello di business della condivisione radiofonica che si appoggia a Internet è oggi in via di evoluzione, nonché sottoposto all’esame delle associazioni che tutelano gli interessi discografici, soprattutto per quando riguarda le verifiche sul rispetto del copyright.
Proprio per questa ragione, a detta di alcuni osservatori la decisione della radio P2p di lavorare assieme a un soggetto come Grokster, così pesantemente nel mirino della lotta alla pirateria potrebbe avere qualche ripercussione sul buon nome che è riuscita a crearsi sulla piazza.





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