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Apple: i duri cominciano a giocare?

Scritto da Roberto Carminati

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Il playermusicale della Mela sta per trasformarsi in console?
Giocatori che vanno, giocatori in arrivo - forse - nel prossimo futuro di Apple.
In partenza c’è il cestista Nba dei Toronto Raptors Vince Carter: la federazione nordamericana lo ha infatti diffidato dall’utilizzare un iPod nel corso dei 20 minuti di riscaldamento pre-match, come era sua abitudine. Nulla di personale, dice la National basketball association, è solo una questione di abbigliamento regolamentare.
I giocatori in procinto di firmare per lo squadrone della Mela sono invece i fan del gaming elettronico. Questo, almeno, se si riveleranno attendibili le indiscrezioni circa un accordo in vista fra Apple e Digital River, focalizzato sulla trasformazione del player in una console viaggiante tuttofare.

Le note in rete Digital River non si occupa direttamente di giochi: anzi, è un cosiddetto e-commerce provider conto terzi e nella fattispecie potrebbe assumere il ruolo di intermediario fra la multinazionale di Cupertino e i produttori di videogame, preoccupandosi di organizzare e gestire il sistema di pay per download.
Un ulteriore rumor riferisce non a caso delle trattative in corso fra Digital River e marchi quali Activision o Electronic Arts. Lo scaricamento dei loro titoli arricchirebbe di parecchio la lista dei passatempi disponibili per iPod, attualmente limitata ad applicazioni classiche piuttosto elementari. In attesa di certezze, le azioni del provider hanno registrato un’impennata di ben 10 punti percentuali.

Parzialmente connessi a queste voci sono anche i pettegolezzi riguardanti la possibile introduzione di un modello di player basato su memoria flash anziché su disco fisso, che renderebbe un miglior servizio agli applicativi ludici più complicati grazie a una maggiore disponibilità di memoria dedicata. La mossa aiuterebbe l’azienda a consolidare le proprie posizioni su un mercato che la vede in possesso di quote pari al 92% nel segmento dei lettori basati su hard drive, ma solo al 65% in quello comprendente anche i lettori flash. I bene informati ritengono che il nuovo modello potrebbe far capolino sui mercati già a partire dal prossimo gennaio, a un costo di circa 200 dollari.
L’ultima leggenda metropolitana sulle mele in movimento riferisce invece di come il fortunato device potrebbe ben presto trovarsi a interagire con altri dispositivi multimediali inviandovi musica o contenuti. Il tutto sulla base di un brevetto registrato nel 2003. iPod caput mundi? Più o meno.

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