Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft

Musica: Juice Box e Videonow, giocattoli ma non troppo

Scritto da Nicola Battista

[img]
La casa produttrice di Barbie si lancia nel mercato dei media player per bambini» Musica e dintorni» Digitale: tutte le notizie
Il Natale 2004 si annuncia davvero come ipertecnologico: dal videogame Halo 2 fino a Robosapien, giochi e gadget iperavanzati la fanno da padrone.
In uno scenario del genere di inserisce una curiosa disfida: quella tra media player per bambini. Nel mese di ottobre, uno dei più noti di produttori di giocattoli al mondo, Mattel, - il nome indissolubilmente legato da decenni alla bambola Barbie e alle migliaia di accessori e derivazioni, ma da sempre attento alle nuove tecnologie - ha lanciato sul mercato statunitense un simpatico gadget: Juice Box è infatti un riproduttore di file video a colori, che lavora in formato proprietario (i supporti si chiamano Juiceware) ma ha in più uno slot SD (SecureDigital) dal quale leggere file Mp3 e foto (dopotutto SD è un formato molto usato a dire il vero per fotocamere digitali e altri dispositivi legati al mondo della fotografia, ed è ormai presente numerose stampanti e in molti dei nuovi Pc). Il target del prodotto è la fascia di età tra gli 8 e i 12 anni e il prezzo di 70 dollari (l’Mp3 Starter Kit è venduto a parte per circa 45 dollari).Note controverse Se da un lato l’annunciato costo di 25 dollari per film (ma esistono anche più economici episodi di serie a cartoni animati) e l’adozione di una ennesima tecnologia proprietaria possono lasciare perplessi, ci sono due considerazioni da notare: innanzitutto esiste un’enorme fascia di mercato interessata a questo tipo di accessorio: il sito Engadget riferisce di una vera e propria battaglia tra colossi per questo tipo di prodotto, con Mattel contrapposta alla Hasbro (la major di Transformers, G.I.Joe e del Monopoli, per fare solo qualche nome) produttrice di un analogo dispositivo chiamato VideoNow del quale sono stati già venduti tantissimi esemplari per il modello in bianco e nero e di cui è stata di recente lanciata la versione a colori. Anche qui c’è un formato proprietario, con filmati venduti su dischetti chiamati Pvd (Personal Video Discs) i cui prezzi sembrerebbero in generale leggermente più bassi di quelli dei supporti destinati al diretto concorrente.

È un mercato diverso da quello che Bill Gates vorrebbe conquistare con Microsoft Media Center, ma siamo forse di fronte per certi versi ad alternative economiche ad iPod e soci, e un “giocattolo” come Juice Box per esempio, data la presenza dello slot SD, potrebbe essere utile a chi vuole portare con sé qualche centinaio di mega di brani Mp3 da ascoltare oppure un piccolo monitor in cui rivedere le foto digitali appena scattate.

Commenti   (Inserisci un commento)

Ancora nessun commento.

Effettua il login