Cameraphone all’assalto delle camere digitali
Il processore VC02 ha aggravato la minaccia: perché comprarsi una fotocamera quando la maggior parte delle foto si possono fare con la meraviglia che c’è dentro al telefonino? - PhotogalleryQuando, qualche tempo fa, le agenzie di stampa di tutto il mondo battevano la notizia del lancio da parte di Alphamosaic di VC02, il più avanzato processore per la multimedialità mobile grazie a capacità native di catturare immagini (grazie a un sensore Cmos/Ccd) con risoluzione fino a 8 Megapixel e di visualizzarle su mini schermi Lcd ad alta risoluzione, molti hanno pensato alla solita avanguardia tecnologica che poco trova applicazione nelle logiche di mercato.
Viewfinder! Troppo diffuse e sempre più performanti, si diceva, le fotocamere digitali per pensare che la nuova generazione di terminali mobili potesse rubare loro spazio e vendite, nonostante funzionalità audio, video e di imaging di classe decisamente superiore. La crescita inarrestabile delle prestazioni dei cameraphone, invece, sta minacciando seriamente a suon di megapixel il dominio delle fotocamere digitali e i primi a temere grandi cambiamenti in fatto di scelte dell’utenza sono proprio alcuni produttori di macchine fotografiche e soprattutto vari analisti specializzati.
La giapponese Techno Systems Research, per esempio, ha stimato che il prossimo anno ci sarà una crescita del mercato mondiale delle camere digitali del 29,5%, pari a una domanda di 64 milioni di unità (di cui 60 milioni prodotte in Giappone e 11 milioni a Taiwan), mentre sul fronte dei cellulari con fotocamera integrata i numeri prospettano un’impennata del settore del 139%, per un totale 132 milioni di unità.
Gli analisti di Jp Morgan, dal canto loro, hanno rivisto al ribasso le stime di crescita delle fotocamere digitali per il 2005, diminuendo di circa 20 milioni di unità la precedente previsione di 83,4 milioni elaborata a fine 2003. Gartner, infine, ha confermato ancora di recente come in Europa, nel 2004, il 24% degli oltre 32 milioni di telefonini venduti saranno equipaggiati con una fotocamera e come tale percentuale supererà il 90% da qui al 2008.
Lo scenario appena descritto vede quindi contrapposti due grandi schieramenti, produttori di cameraphone versus produttori di camere digitali, e chiama in gioco i più grandi attori del settore. Se Nokia ha rotto gli indugi avviando la distribuzione in Italia nei negozi di fotografia dei propri telefonini di fascia alta attraverso Fowa, la stessa società che distribuisce le macchine fotografiche Nikon, le varie Nikon, Olympus, Casio e Konica-Minolta sono al lavoro per cercare nuove e più economiche soluzioni (e lo spostamento di alcune fabbriche in Vietnam è solo un esempio) per produrre i rispettivi modelli.





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