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Mobiado e Vertu, apoteosi del lusso mobile

Scritto da Davide Cerruto

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Un’occhiata da vicino ai cellulari “for Vip only”
Come per tutti i beni di consumo, anche nella telefonia cellulare esiste un mercato ristretto, al di fuori del circuito della grande distribuzione, destinato ad una clientela esigente e, per forza di cose, elitaria.
Si collocano in quest’ambito i luxury phone firmati Mobiado e Vertu. Anche se i nomi richiamano alla mente chissà quali divinità esotiche, questi super cellulari rispondono a sogni e bisogni molto più terreni e materiali. Vediamo da vicino le caratteristiche di entrambi.

Telefoni in linea Vertu
Premessa necessaria: gli apparecchi Vertu non si trovano nei centri commerciali. Stiamo parlando di status symbol per vip ed eccentrici amanti del lusso. Entrando in una delle boutique hi-tech che li commercializzano (esistono solo 7 punti vendita in Italia, ma potrebbero aumentare) si scopre che per acquistare il modello di punta della favolosa serie Signature, bisogna sborsare più di 30 mila euro.
Il prezzo folle non è certamente motivato dalle funzioni, dal momento che gli apparecchi di questa linea creata da Nokia un paio di anni fa sono sprovvisti di Bluetooth, non possono inviare Mms e non sfoggiano tecnologie all’ultimo grido.
Ad far lievitare vertiginosamente i costi è il largo impiego di materiali pregiati: oro, platino, ceramiche tenacizzate, acciaio inossidabile, inserti in pelle, cristalli di zaffiro, leghe resistentissime. Un cellulare è composto in media da 35 pezzi, i Vertu ne impiegano invece 450, molti dei quali sono pietre preziose o metalli rari assemblati uno a uno da mani esperte.
L’ultima nata è la serie Ascent, che richiama espressamente i colori delle auto di lusso italiane: Rosso Ferrari, Giallo Lamborghini e Blu Bugatti. I prezzi di questa “linea consumer” di Vertu, se così la possiamo chiamare, sono da mal di testa: circa 4.000 euro. La sola tastiera conta oltre 150 componenti e comprende rubini sintetici sotto i tasti per migliorare le performance.

Il monitor in zaffiro è antigraffio e la scocca del telefono è costituita da una lega metallica (chiamata liquidmetal) due volte più dura del titanio, la stessa usata per i viaggi dello Space Shuttle: praticamente indistruttibile. Un altoparlante ad alte prestazioni da 20 mm garantisce una resa sonora eccellente mentre un ulteriore valore aggiunto è dato dal servizio Vertu Concierge: non un qualunque call center, ma un assistente personale (operativo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7) contattabile in ogni istante premendo un tasto laterale dedicato. Costui provvederà a rispondere a qualunque domanda tecnica riguardante l’utilizzo del cellulare, ma anche a soddisfare bisogni personali, come la prenotazione di un ristorante, l’acquisto di un biglietto aereo o le previsioni del tempo.

Mobiado
Il discorso cambia con Mobiado Professional. Si tratta sempre di un telefonino di gran lusso, ma privo degli sfarzi di Vertu e quindi più abbordabile e indicato per l’utilizzo di tutti i giorni. Questo ne fa l’acquisto ideale per il professionista o per l’appassionato fortemente motivato (costa “solo” 1.200 dollari). Non per questo va tuttavia considerato un prodotto di serie B, anzi: Mobiado Professional presenta soluzioni comunque interessanti e dal punto di vista strettamente funzionale offre maggiori possibilità. Le finiture sono inoltre di assoluto pregio. I dettagli incisi con il laser, per esempio, i bottoni in acciaio inossidabile o lo schermo in acrilico resistente all’abrasione.
La scocca è un piccolo capolavoro d’ingegneria: è ricavata da una lastra d’alluminio lavorato e anodizzato, per produrre una superficie ultraresistente a graffi e urti; una procedura analoga a quella adoperata nella produzione di telai delle macchine da corsa o di aeroplani.
Questa caratteristica rende lo chassis molto solido e allo stesso tempo leggero (142 grammi), senza privarlo di tutte le tecnologie che fanno gola agli amanti della telefonia: Mobiado è infatti un Gprs/Edge triband di classe 10 basato su piattaforma software applicativa Series 40 di Symbian.
Disponibile in 6 differenti tonalità (nero, nero satinato, blu, grigio, rosso, silver), integra una fotocamera Vga 640x480, un client di posta, tecnologia Bluetooth, display a colori Tft attivo, menu a icone, infrarossi, applicazioni e giochi Java scaricabili dal Web, Mms, Usb, supporto per Mp3, Aac e audio e video streaming e cuffie stereo.
Il generoso equipaggiamento tecnico di Mobiado è completato da uno slot Sd con una memory card da 128 Mb (in dotazione) e due potenti led bianchi di illuminazione, creati dalla statunitense Chicago Miniature Lamp e posizionati sul retro del cellulare, che in realtà sono due microfari per agevolare le riprese notturne.
Insomma: Mobiado non è un cellulare qualunque.

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