Ces: appuntamento al 2006
I prodotti e le tendenze dell’anno_Hi-tech a Las VegasNonostante la recente ed eccezionale ondata di maltempo che ha colpito California e Nevada, dal 6 al 9 gennaio il Consumer Electronic Show è stato il luogo must per chiunque sia coinvolto nell’industria tecnologica di largo consumo.
Cronache da Las Vegas Ancora una volta la convention di Las Vegas si è confermata la vetrina preferita per introdurre sul mercato centinaia di nuovi prodotti e tecnologie. Pur essendo una manifestazione rivolta prevalentemente al mercato americano, ormai il Ces - con 2.500 aziende espositrici, 110 paesi rappresentati e 140.000 visitatori di cui 23.000 non americani (mai così tanti) - è diventato un punto di riferimento mondiale per tutti quei paesi dove l’information technology gioca un ruolo primario. Ora che il Ces si è concluso, l’occasione è propizia per fare consuntivi, considerazioni e proiezioni future.
Partiamo dai numeri: secondo i dati forniti dal Cea (Consumer Electronic Association, l’organismo che organizza il Ces e che fa capo a Gary Shapiro) e riferiti al mercato Usa, per la prima volta in 10 anni l’elettronica di consumo sta vivendo un periodo di crescita in doppia cifra superiore ai 12 mesi. Nel 2004 i ricavi sono stati di 113,5 miliardi di dollari, un 11% in più rispetto al 2003, e per il 2005 si prevede una crescita della stessa entità.
La convention, con i suoi stand affollattissimi e densi di novità, è stata lo specchio dello stato di salute ritrovata del settore. In mezzo a un’offerta tanto ricca, è utile individuare le principali linee di tendenza emerse nei quattro giorni di fiera.
La televisione di domani
Lcd e plasma registrano crescite record, sia in termini di investimenti delle aziende che di risultati di vendita. Tutti i marchi leader (in gran spolvero Samsung e Lg) presentano cataloghi impressionanti per varietà e qualità tecnologica, che delineano uno dei leit motiv del Ces (e del 2005): l’Hdtv, la televisione ad alta definizione, pronta a conquistare le case degli americani (in Europa dovremo pazientare) anche grazie al supporto sempre crescente di chi i contenuti li fa, dalle case cinematorgrafiche alle emittenti Tv.
Blu-ray disc Vs. Hd-Dvd
Strettamente connessa all’affermarsi della Hdtv è la sfida legata ai nuovi supporti ottici in grado di contenere enormi quantità di dati: da una parte si schiera il consorzio del Blu-ray Disc, che riunisce Panasonic, Philips, Sony e molti altri big, dall’altra Toshiba con il suo Hd-Dvd. Tutti hanno presentato alla convention di Las Vegas prototipi e anteprime di lettori e recorder da salotto, che in alcuni casi saranno lanciati già nel corso dell’anno.
Tutto in una tasca
Stando a quanto abbiamo visto al Ces, in molti si attendono che il 2005 sia l’anno del decollo dei media player portatili. Il successo commerciale dei lettori Mp3 ormai è assodato: il traino del fenomeno iPod ha fatto bene anche alla concorrenza, che ha sfoderato ottimi prodotti, come H10 di iRiver. I portable media player, invece, devono ancora dissipare qualche perplessità del grande pubblico e dimostrare di non essere solo uno sfizio da tecnomani. La tecnologia è pronta (le funzioni Pvr e di riproduzione sul televisore di casa potrebbero fare la differenza nel mercato di massa) e l’offerta comincia ad abbondare, segno che le aziende, tra cui molte outsider, ci credono davvero.
La casa diventa multimediale
Lo stesso discorso vale anche per quella che possiamo definire “casa connessa”: cresce continuamente la gamma di prodotti disponibili, soprattutto per lo streaming dei contenuti audio/video digitali che sfrutta la rete domestica (preferibilmente wireless). I digital media server e i digital media center, variamenti declinati per forme e funzioni, sono un obiettivo importante per tutti i grossi nomi, ma anche in questa branca alcune delle sorprese più belle vengono da compagnie emergenti (Sonos, ad esempio).
Il Ces chiude, quindi, con una prospettiva di ottimismo corroborata dai fatti, e rinnova l’appuntamento al 2006 per verificare se le sue previsioni avranno realmente avuto riscontro.





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