Airbus A380, il più grande aereo del mondo è europeo
Comodità e lusso, ma anche tanta tecnologia, Internet e posta elettronicaRisposta europea al Jumbo americano (il Boeing 747, ormai giunto alla fine della sua lunghissima carriera), l’Airbus A380 è il più grande aereo passeggeri mai costruito e il solo jet commerciale del mondo ad avere due ponti per i passeggeri.
Costruito con largo ricorso ai materiali compositi, ha un raggio d’azione di 15 mila chilometri, il che lo rende ideale per le ricche rotte che dall’Europa e dagli Stati Uniti portano all’estremo oriente. Può trasportare 555 passeggeri, che almeno teoricamente possono diventare 840 in una ipotetica configurazione a classe unica.
Il jet è stato presentato il 18 gennaio alla presenza dei capi di Stato delle nazioni che partecipano al consorzio Airbus: Francia, Inghilterra, Germania e Spagna.
Assente l’Italia, che a suo tempo - negli anni ‘70 - riuscì a farsi sfuggire l’attimo buono per entrare nel consorzio: fu un gravissimo errore, frutto di scelte politiche miopi che contribuirono a disperdere l’allora enorme potenzialità dell’industria aerospaziale italiana, anche se oggi imprese nazionali come Alenia partecipano a vario titolo alla costruzione dei super-jet europei, sia pure da posizioni defilate.
TECNOLOGIE… SPAZIALI Oltre alle imponenti dimensioni e alla smisurata autonomia, il gioiello europeo fissa nuovi standard anche per quanto riguarda le dotazioni di bordo, tanto che la stessa Airbus l’ha definito “la nave da crociera dei cieli”. Il che significa più spazio vitale (in certe configurazioni si possono avere palestre, bar e addirittura casinò), ma anche dotazioni tecnologiche a disposizione dei passeggeri che affrontano le tratte intercontinentali.
Tra questi l’Airbus in-flight information system (Afis), che sfruttando l’antenna satellitare di serie in tutti gli aerei di linea consente di usare il Pc per inviare o trasmettere e-mail e Sms e connettersi a Internet tramite il provider Tenzing. Trattandosi di un servizio in roaming, presenta il vantaggio non secondario di consentire l’uso delle caselle di posta personali.
I sedili dell’A380 sono perciò dotati di prese per i laptop e portatili. Oltre che per leggere le mail e navigare, la rete interna dell’A380, una Gigabit Ethernet veicola anche il classico “divertimento da volo intercontinentale”: film, giochi interattivi e musica “on demand” che provengono direttamente da un server a bordo dell’aereo e vengono riprodotti su schermi a cristalli liquidi.
L’hi-tech fa la parte del leone in tutti gli aspetti del super jumbo europeo, anche nella cabina di pilotaggio. Come molti altri Airbus, anche l’A380 si pilota attraverso la tecnologia “fly-by-wire”, letteralmente “vola coi fili”, cioè a dire che il jet da 560 tonnellate si guida con un joystick del tutto simile a quello del Flight Simulator.
A trasformare gli ordini dei piloti in movimenti delle superfici aerodinamiche pensa invece il computer di bordo, assicurandosi che tutto avvenga nel rispetto degli standard di sicurezza dell’aeroplano. Col non secondario vantaggio che i piloti già certificati su altri modelli Airbus possono imparare a pilotare il nuovo gioiello in pochissimo tempo.





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