Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft

Prova telefonini: Sendo M570

Scritto da Roberto Catania

[img]
» Cellulari: tutte le news» Prove telefonini
Chi conosce la produzione Sendo sa bene che quella dei cellulari a conchiglia costituisce per la società britannica una vera e propria eccezione. Il tradizionale terminale “monoscocca” è infatti da sempre il piatto forte della casa; tanto che oggi sono ben cinque i modelli (sui sette totali attualmente in produzione) che “vestono” classico. Lo strappo alla regola è rappresentato dall’M550, di fatto il primo cellulare bivalve della società, e da questo M570, che dell’M550 può essere considerato l’unico vero erede.
Tutti i modelli

Hardware
Dal punto di vista tecnico l’M570 è un cellulare dual-band con Gprs (4+1 timeslot) e browser Wap 2.0. Due (come ormai impone il copione degli attuali terminali clamshell) i display: uno esterno, monocromatico, che fornisce tutte le informazioni necessarie per un controllo rapido dello stato del telefonino (data e ora, rete, batteria, avviso di chiamata e messaggi), e uno interno a 65000 colori.

Il telefono include il supporto per l’invio e la ricezione di Sms, Ems e Mms; assente invece il client di posta elettronica.
Fra le peculiarità del terminale va sottolineata la presenza dell’interfaccia Sendo Xsend per l’accesso e la gestione rapida degli Mms, e quella dell’esclusiva funzione Xccelerate, che consente un aumento della velocità di trasmissione dei dati multimediali (fino al 30% in condizioni di buona ricezione).

Per il download dei giochi e delle applicazioni è a disposizione il supporto Java J2me Midp 2.0. I file possono essere salvati nella memoria dinamica del telefono (3.7 MByte a disposizione) ma non possono essere trasferiti al pc attraverso una connessione wireless: è del tutto assente, infatti, la connettività Bluetooth e infrarossi.

Queste le principali caratteristiche tecniche:

- Dimensioni: 82 x 45 x 20 mm;
- Peso: 77 g;
- Volume: 68 cc;
- Dual Band (900/1800 MHz);
- Gprs (4+1 timeslot);
- Wap 2.0;
- Supporto Wml, xHtml e Css;
- Display esterno monocromatico (96 x 64 pixel);
- Display interno cStn a 65.000 colori (128 x 128 pixel);
- Antenna integrata;
- Mms, Ems, Sms;
- Storage fino a 100 sms;
- Sms cell broadcast;
- T9;
- Rubrica fino a 250 contatti;
- Invio e ricezione di suonerie, icone, wallpaper;
- Funzionalità Xsend;
- Memoria: 3.7 Mb;
- Supporto file imagine: jpeg, gif (87, 89a e animate), Png, Bmp, Wbmp;
- Supporto suonerie: Smaf e Sp-Midi polifoniche e digitali;
- Java J2Me Midp 2.0;
- Calcolatrice;
- Convertitore;
- Autonomia batteria: fino a 180 - 400 ore in stand-by; fino a 120-300 minuti in conversazione.

Come funziona
Visto da fuori, l’M570 non sembra avere la pretesa di mettere in mostra elementi stilistici particolarmente rivoluzionari. La conchiglia progettata da Sendo si presenta infatti all’insegna di linee piuttosto classiche e regolari. A dare personalità al complesso è più che altro la doppia colorazione della parte superiore del flip, che si differenzia dal resto della scocca anche per la caratteristica cromatura delle due fasce laterali. Discreta la qualità delle plastiche, anche se l’assemblaggio potrebbe essere migliorato in alcuni particolari. Sorprendono in positivo, invece, le doti di leggerezza del terminale, che con i suoi 77 grammi di peso rientra a pieno titolo nel ristretto club dei “cellulari-piuma”.
Buona la conformazione della tastiera, soprattutto per quanto riguarda la sezione alfanumerica: i tasti generosi e ben spaziati si rivelano sempre all’altezza della situazione, anche in fase di digitazione rapida. Il “timone” del comando è affidato agli stessi tasti utilizzati per l’apertura e la chiusura delle chiamate, che di fatto presiedono a quasi tutte le principali funzioni di selezione; per la navigazione è invece a disposizione un mouse bidereazionale.

Il primo impatto all’accensione del terminale è confortante: la resa del display, ancorché a matrice passiva, è di buon livello; apprezzabile pure l’impostazione grafica dell’interfaccia, corredata per l’occasione da piacevoli icone animate. Tutte le funzionalità di visualizzazione sono ampiamente personalizzabili in quanto a illuminazione, contrasto, temi, sfondo, salvaschermo e animazioni. Sette, in totale, le directory presenti nel menu principale: Messaggi, Internet, Immagini/Suoni, Impostazioni, Servizi, Giochi/Applicazioni, Servizi operatore. Non c’è traccia dunque né di un calendario, né di un block-note per la registrazione degli appunti. Fra le voci principali va sottolineata l’eccellente rubrica multicampo, che permette di catalogare fino a tre differenti numeri e un indirizzo mail per ogni contatto (fino a 250 voci), e il menu messaggi, organizzato secondo il modello “in-box” mutuato dagli account di posta elettronica (nuovo, ricevuti bozze, inviato, modelli).

Una delle caratteristiche principali dell’M570 risiede nella possibilità di scaricare giochi Java Midp 2.0, suonerie polifoniche, wallpaper, immagini e screensaver (wap.sendo.com); giova a questo proposito la presenza della tecnologia Xccelerate per il download rapido dei dati multimediali. Di default il telefono è comunque dotato di una corposa selezione di contenuti: 15 suonerie, 50 immagini, 10 effetti audio, ma soprattutto cinque giochi, di cui tre java.
Poco o nulla da eccepire per quanto riguarda la qualità delle chiamate: l’audio è perfetto, e beneficia oltretutto di un volume d’ascolto a dir poco “vigoroso”. Stesso discorso per la ricezione, anche nelle cosiddette zone d’ombra, dove il terminale dimostra una buona reattività nel recupero del segnale.
L’ultimo paragrafo è dedicato come di consueto alla batteria, la cui autonomia - nel caso di un utilizzo misto come quello previsto dal test - è inferiore ai due giorni. Non molto dunque, ma occorre sottolineare che la fase di “riserva” è estremamente lunga.
L’M570 è attualmente proposto a un prezzo di 139 euro Iva inclusa.

Conclusioni
Compatto e leggerissimo, l’M570 è un cellulare che si fa apprezzare soprattutto per le possibilità di personalizzazione garantite dal download via Wap di temi e suonerie. A disposizione, inoltre, un’abbondante selezione di giochi confortata dal supporto Java. Pesa invece l’assenza di connettività, sia Bluetooth che infrarossi.
Nella stessa fascia di prezzo troviamo l’Alcatel One Touch 565, con fotocamera integrata e porta infrarossi, ma senza supporto J2me, e l’Innostream Inno 100, con caricabatteria da viaggio, due batterie standard e possibilità (opzionale) di connessione via cavo dati, ma senza mms e Java.

Commenti   (Inserisci un commento)

Ancora nessun commento.

Effettua il login