Ricoh Pro G3, la prima fotocamera Gps
Fotocamere newsPhotogalleryIl fatto che la stiano utilizzando i soldati americani in Iraq la dice lunga sugli scopi e sulle possibilità di utilizzo di una fotocamera apparentemente uguale alle altre. La Ricoh Pro G3, infatti, dall’esterno assomiglia alla Caplio G3, con la quale ha in comune, oltre all’aspetto, anche le principali funzioni.>Gli ultimi modelliMa la Ricoh Pro G3 è la prima fotocamera digitale con un dispositivo Gps (Global Positioning System) integrato, il che permette di scattare fotografie, memorizzare per ciascuna di esse fino a cinque promemoria comprese le coordinate Gps e scaricare quindi tutto sul pc. A questo punto il software Gps Photo Link permette di visualizzare una mappa nella quale vengono evidenziati tutti i punti in cui le foto sono state scattate.
Per il resto, la Ricoh Pro G3 ha un sensore Ccd da 3,34 megapixel, un display Lcd da 1,6 pollici, zoom ottico 3x e digitale 3,4x. La memoria interna è di soli 8 MByte, ma c’è uno slot per schede Sd o Mmc opzionali. Un adattatore Bluetooth (opzionale pure quello) consente alla fotocamera di comunicare con altri dispositivi Bluetooth. Le foto possono essere inviate via e-mail o Ftp tramite una CompactFlash WiFi 802.11b card o una CompactFlash Ethernet card.
Si tratta in effetti di una fotocamera pensata per utenti professionali molto particolari, come archeologi, militari, cartografi, e il costo certo non invoglia all’acquisto: la sola fotocamera costa 870 dollari, con la CompactFlash Gps card il costo arriva a 950 dollari e con il software Gps Photo Link Ricoh Edition (senza il quale la fotocamera sarebbe utilizzabile solo con le funzioni normali) il prezzo arriva a 1.149 dollari.





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