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Altroconsumo: per utenti gsm bene cellulari, meno reti e tariffe
MILANO (Reuters) - Potenziare la qualità della ricezione durante le chiamate, rendere più chiare le offerte tariffarie, facilitare l’accesso alla rete ed evitare le interruzioni delle chiamate.
Sono questi, nell’ordine, i problemi segnalati da 2.972 utenti italiani che hanno partecipato all’inchiesta condotta da Altroconsumo sul grado di soddisfazione sugli operatori di telefonia mobile Tim, Vodafone e Wind, società del gruppo Enel, e sull’utilizzo del proprio cellulare.
Sono in tutto 7.247, dice Altroconsumo in una nota, le persone che in Spagna, Portogallo, Belgio e Italia hanno partecipato all’indagine condotta insieme ad altre associazioni di consumatori indipendenti in Europa, formulando il proprio giudizio sugli apparecchi Gsm.
Tra le 15 marche prese in analisi, dice l’associazione, le migliori valutazioni sono andate a Sharp, Nokia, Sendo, Sagem, Samsung; i meno raccomandati invece Telit, Motorola, Nec.
“I margini di miglioramento del servizio fornito dai tre operatori in Italia sono giudicati ampi, pur superando tutti e tre la sufficienza”, dice l’indagine. Rilevando come ben il 36% degli interpellati ritenga poco chiare le campagne promozionali di Tim, il 27,7% quelle di Vodafone, il 29,9% quelle di Wind.
Risultato? Circa il 58% degli utenti dice di ritrovarsi a pagare tariffe più alte di quanto avesse previsto. In un’ideale classifica di soddisfazione, dice l’associazione, in coda è Wind, per problemi più spesso segnalati di interruzione di chiamata (16,7% degli interpellati), cattiva qualità della telefonata (20,5%) e impossibilità di accesso alla rete (18,7%).
Tim si situa nel mezzo sui due primi parametri, dove vince Vodafone, e prima sui problemi di accesso alla rete (8,3% contro 9% di Vodafone).
In totale quasi il 18% di utenti Wind si dichiara insoddisfatto dell’operatore; gli scontenti di Tim raggiungono l‘11%; Vodafone soddisfa di più, con un 8% di delusi.
RISPARMIARE SCEGLIENDO L’
OPERATORE PIU’
CONVENIENTE
Dall’indagine sono emersi anche dati sul comportamento tipo degli utenti coinvolti nell’inchiesta: poco o nullo è il tempo dedicato a giochini o all’invio o ricezione di Mms; per oltre il 90% del tempo di utilizzo si fanno e ricevono chiamate o Sms. Nonostante sia contro il Codice della strada, oltre un quarto di chi telefona in auto, quando è al volante, tiene il Gsm in mano per fare o ricevere telefonate. Tornando agli operatori, solo poco più della metà di utenti dell’indagine dichiara di controllare che la tariffa scelta sia effettivamente la più conveniente in base al proprio profilo di utilizzo. Ma in pochi agiscono: solo 16 su 100 hanno cambiato tariffa.
Altroconsumo ha calcolato che una famiglia tipo, senza cambiare abitudini, potendo scegliere meglio offerta e operatore, può risparmiare all’anno 400 euro sulle telefonate con Gsm.
Per far giocare la concorrenza sulle tariffe di telefonia mobile e su altre utenze l’associazione indipendente di consumatori sino a dicembre 2005 ha aperto a tutti i cittadini nuovi servizi di confronto e scelta delle tariffe più convenienti. Attraverso il numero verde 800.331177, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, oppure on-line su www.altroconsumo.it è possibile ricevere una consulenza personalizzata su quale sia la scelta più conveniente per il proprio profilo di utente, sia su tariffe Gsm, che su tariffe di provider internet, di telefonia fissa e di conti correnti bancari.
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