Infopoverty, piani di sviluppo Ict per il terzo mondo
In attesa del World summit on the information society di novembre, a TunisiNel quadro più ampio di Prepcom 2, il comitato internazionale di preparazione al Summit mondiale sulla società dell’informazione (Wsis) ha luogo oggi a Ginevra il seminario di Infopoverty. Si tratta di un progetto di ambito Onu, coordinato dall’Osservatorio sullo sviluppo delle nuove tecnologie della comunicazione (Occam), che coinvolge sin dal 2001 oltre 100 istituzioni internazionali allo scopo di migliorare le condizioni di vita delle popolazioni dei paesi in via di sviluppo attraverso un uso ampio e mirato dell’hi-tech e una conseguente riduzione del cosiddetto “divario digitale”.
Sotto i riflettori c’è la conclusione dei lavori in corso presso l’insediamento di Borj Touil in Tunisia, prevista entro la fine di quest’anno. L’esperienza tunisina offre infatti un valido esempio della filosofia di lavoro complessiva che ispira gli interventi dell’associazione e all’interno della quale i Pc e Internet, la banda larga, il wireless non sono che strumenti di volta in volta al servizio dell’apprendimento (formazione on line), della salute - con esperimenti di telemedicina - e di una maggiore vicinanza alle istituzioni grazie ai piani di e-government.
Il tentativo di esportare la rivoluzione digitale anche nelle aree più svantaggiate del pianeta costituirà il leitmotiv della Infopoverty world conference, cui aderiscono organizzazioni non governative e organismi (inter)nazionali, università (il Politecnico e la Cattolica di Milano insieme alla University of Oklahoma) e rappresentanti delle istituzioni europee o italiane (l’Alto patronato della presidenza della Repubblica).
Il vertice, durante il quale verrà anche analizzata la capacità del mondo hi-tech di agire in soccorso delle aree colpite dallo tsunami, è in programma fra il 12 e il 13 maggio prossimi in varie sedi collegate in videoconferenza: Milano, New York (in diretta dal palazzo di vetro), Mumbai (Bombay) e Washington. In Rete, anche i rappresentanti della nazione Navajo.
La seconda parte del World summit on the information society cui si è accennato in apertura si terrà invece a Tunisi fra il 16 e il 18 novembre prossimi.





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