La storia dei gadget in 100 pezzi forti
Cool & trendyArriviamo subito al dunque: l’oggetto più rappresentativo nella storia dei gadget è il computer portatile Apple Powerbook 100 del 1991.
A portarlo al riconoscimento - spiegano gli esperti della rivista Mobile Pc - è stata la capacità di aver segnato una svolta nel mondo del computer, poiché le sue caratteristiche morfologiche sono diventate un riferimento per l’evoluzione che i notebook hanno conosciuto fino ai nostri giorni. In effetti, a ben vedere, sebbene abbia trascorso ben quattordici primavere, il design del portatile di casa Apple risulta ancora modernissimo, nemmeno poi così distante da quello di molti i suoi eredi attuali e invece sostanzialmente diverso dai modelli che l’hanno preceduto.
Cool & trendy Al secondo posto in classifica, un gadget che ha fatto la storia dell’elettronica di consumo, il leggendario telecomando Zenith del 1956.
Sul terzo gradino del podio, i votanti hanno dato invece il giusto riconoscimento all’antesignano dell’iPod, l’oggetto che ha portato la musica fuori dalle case e direttamente nelle orecchie degli appassionati, cioè il Sony Walkman.
Quarta posizione per il Motorola StartTac, primo vero telefono cellulare “a conchiglia” della storia, la cui impostazione - che risale al 1996 - è stata poi ripresa dai produttori di tutto il mondo in infinite varianti e che la stessa Motorola ha recentemente rispolverato in una veste più moderna.
Procedendo a ritroso nella storia fino al 1970 si arriva al quinto posto in classifica, occupato dal mouse a tre pulsanti denominato “Mechanical Mouse 4-101”.
Per le due posizioni successive si ritorna al 1996, anno di gloria dell’era digitale, a giudicare dalle numerose presenze nell’elenco. In tale anno, arrivano sul mercato, tra gli altri, anche la fotocamera digitale QV-10 della Casio e il “nonno dei palmari”, vale a dire il Pilot 1000 di U.S. Robotics.
Ottavo posto: qui - sempre lungo la linea cominciata con il Walkman - c’è un altro celebre antenato di una tipologia di prodotti oggi di grande successo, i lettori Mp3 portatili. Si tratta del Diamond Multimedia Rio 300, anno di grazia 1998.
A seguire, ci si sposta nel mondo di videogiochi, con l’Atari 2600, la console a cartucce che ha fatto sognare un’intera generazione di giovanissimi e non. I suoi primi esemplari risalgono al 1977.
Chiude la top ten la prima serie di TiVo (1999), il videoregistratore digitale popolarissimo soprattutto negli States.
Per scorrere le altre 90 posizioni, è possibile accedere alla rassegna originale.





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