PalmOne: con il Treo 650 e-mail mobile a tutto business
Cellulari: tutte le news_Pda e smartphoneIl mese di fuoco per PalmOne, apertosi con le dimissioni del Ceo Todd Bradley (effettive dal termine del trimestre) e la conseguente nomina di Ed Colligan, già presidente della società, a Chief Executive Officer ad interim, ha avuto a Milano il suo degno finale con il lancio ufficiale in Europa (la disponibilità effettiva nei negozi è questione di giorni) dell’ormai celebre Treo 650, il nuovo smartphone destinato a contrastare gli ultimi gioielli sfornati da Motorola, Nokia, Rim e Hp quanto a terminali mobili evoluti per il business. In gioco c’è la leadership di un mercato (PalmOne è in testa nella classifica mondiale degli “handheld” con circa il 37% di share) che paga la maturità del segmento palmari (i Pda hanno perso l‘8% di vendite nel 2004 secondo Idc) e che sta premiando invece l’ascesa inarrestabile dei dispositivi con capacità wireless integrate (sono il 44% del totale).
Tutti i modelli Luca Tammaccaro, country manager di PalmOne per l’Italia, ha sottolineato l’importanza dell’annuncio, che vede Tim in qualità di partner per il momento esclusivo per la distribuzione del terminale in Italia e dei relativi servizi disponibili sulla propria rete Edge, snocciolando una serie di dati volti a confermare la crescita esplosiva della posta elettronica in mobilità e del gradimento del prodotto smartphone. “In Europa verranno inviati nel 2005 circa 190 miliardi di messaggi dai cellulari e nel 2008 saranno oltre 21 milioni gli utenti, oggi sono circa 500mila, che utilizzeranno terminali di tipo business per il proprio lavoro quotidiano e l‘80% di questi si servirà della posta elettronica mentre in Italia le vendite di smartphone sono aumentate del 77% nell’ultimo anno: l’accesso all’e-mail aziendale e a sistemi di messaging e Pim direttamente dal proprio telefonino è quindi un requisito indispensabile per chi fa della mobilità una componente essenziale della propria professione. I livelli di adozione verso le nuove soluzioni mobili - ha aggiunto Tammaccaro - non sono così diversi fra Italia e Stati Uniti (ma è la Svezia il paese più “sensibile”, ndr) e il Treo 650 nasce per incontrare un’esigenza sempre più sentita quanto a facilità e qualità della comunicazione in movimento”.
Detto che il profilo ideale d’utenza del Treo 650 risponde all’identikit del “wireless business worker” (secondo PalmOne sarebbero già 10 milioni quelli italiani) e che Tim è di fatto il primo operatore mobile in Europa a sposare a tutto tondo la causa del nuovo smartphone griffato PalmOne, una delle prerogative con le quali il prodotto è stato battezzato sarà la grande facilità della trasmissione dati: “abbiamo testato il servizio sulla rete Edge di Tim - ha precisato Tammaccaro - e possiamo certificare velocità di punta in fase di download pari a 146 Kbps“.
La carta di identità tecnica del Treo 650 è invece ben conosciuta ai più e prevede un cuore operativo con Cpu Intel XScale PXA 270 a 312 MHz, Palm Os versione 5.4 e client software VersaMail che supporta Microsoft Exchange Server 2003 per l’accesso diretto all’e-mail aziendale, tastiera Qwerty retroilluminata e 23 MByte di memoria disponibile per l’utente, display a colori da 320 x 320 pixel di risoluzione grafica, connettività Bluetooth integrata, fotocamera digitale Vga con zoom 2X e lettore Mp3 incorporati, slot Sd multiformato.
Passando dai pregi ai difetti, il Treo 650 non offre capacità Wi-Fi (solo il Tungsten C lo può vantare come opzione di serie, mentre i modelli Tungsten T5 e Zire 72 dovrebbero integrare prossimamente una Wi-Fi Sd card) e richiede l’abilitazione di un servizio dati a costi aggiuntivi fornito dal service provider per l’accesso alla e-mail e a Internet.





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