Everquest II, il multiplayer con la pizza dentro
Un esperimento a metà strada fra commercio elettronico e on line gaming_Il multiplayer dei record_Sette giochi per Xbox_Console e dintorni_Digitale: Feed rss XMLSe la possibilità di sfruttare la diffusione massiccia dei multiplayer su Web a scopi pubblicitari è da tempo fra i chiodi fissi di chi si occupa di advertising su Internet, più originale è l’idea di trasformare i videogiochi in presidi del commercio elettronico, o del commercio in genere.
Dall’invenzione alla sperimentazione il passo di Sony e della catena planetaria Pizza Hut è stato straordinariamente breve, benché attualmente limitato al solo mercato statunitense. I circa 330 mila contendenti in Rete del suo Everquest II potranno ben presto digitare sulla tastiera il comando /pizza per essere messi a contatto senza allontanarsi dal gioco con il sito della nota pizzeria.
Una volta selezionata la porzione di gradimento, potranno tranquillamente tornare a immergersi nelle atmosfere del game, in attesa che l’incaricato delle consegne a domicilio bussi alla porta.
Il boom del divertimento Funzionerà? Né il produttore giapponese né il marchio alimentare sembrano nutrire dubbi in proposito e la maggioranza dei commentatori dà loro ragione. Discutibile infatti per ragioni puramente dietetiche, la mossa sembra schiudere una vasta gamma di applicazioni nel campo del marketing e dell’e-commerce, data anche la sterminata ampiezza dell’audience cui potrebbe riferirsi.
Fra gli scenari ipotizzati, la messa a disposizione gratuita dei passatempi virtuali, a patto che i loro utenti si impegnino a spendere una certa cifra sui canali di questo o quel vendor. Potenza degli sponsor; potenza della fame.





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