Cebit 2005: Lcd, la corsa al ribasso volge al termine?
I dati degli analisti parlano da soli: il mercato dei display a cristalli liquidi nel suo complesso (Tv, monitor e notebook) salirà secondo Idc fino a quota 42 miliardi di dollari nel 2007, rispetto ai 37 miliardi conteggiati a fine 2004 e tale escalation sarà supportata da crescite annuali che sfioreranno anche il 50%.
Hi-tech ovunque Una richiesta esplosiva di schermi piatti che gli esperti spiegano anche con la citata discesa dei prezzi al consumo per quanto riguarda televisori e monitor. Le maggiori capacità di produzione previste nei prossimi due anni soprattutto in Corea del Sud e Taiwan, dove hanno sede alcuni dei big del settore (Samsung e Lg-Philips, che controllano ciascuna il 20% circa del mercato globale), dovrebbero in effetti promettere ulteriori benefici (agli stessi produttori in primis) anche negli anni a venire.
A questo proposito, alla vigilia del Cebit i portavoce di Samsung hanno fatto sapere che la discesa dei listini proseguirà fino al quarto trimestre di quest’anno, dopo il taglio del 50% rilevato nella seconda metà dell’anno scorso.
Secondo Display Search, tuttavia, i costi dei prodotti all’utenza finale non scenderanno oltre il 5% perché la stabilizzazione del mercato è ormai vicina. Per gli amanti del “piatto” il 2005 si prospetta come l’anno della svolta: i prezzi di Tv e monitor non registreranno più cadute vertiginose come negli anni passati ma cresceranno decisamente le prestazioni. La lunga lista di produttori attesi al Cebit con le ultime novità sarà un primo banco di prova per capire le nuove tendenze legate agli Lcd.





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