Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft

Telefonini e virus: due minacce per i sistemi Symbian 60

Scritto da Guido Sintoni

[img]
Telefonini in linea_Virus alert_Difendetevi!
Giochino per uccidere Saddam Hussein offresi gratis ai possessori di telefonini di ultima generazione. Divertimento assicurato”. Un ipotetico slogan per Fontal.A suonerebbe più o meno così: peccato che quello in questione sia un cavallo di Troia per telefoni cellulari con sistema operativo Symbian 60, molto diffuso nei cosiddetti smart device.
Fontal.A è un archivio con estensione .sis (è un eseguibile scritto in C) che installa tre file sul sistema infetto: il primo è il presunto giochino; il secondo un font difettoso che causa il crash del telefonino una volta riavviato e il terzo un sostituto (non funzionante) dell’utilità di gestione delle applicazioni, per impedirne la rimozione.
Diversamente dai worm Fontal.A non è in grado di replicarsi e si contrae con un download e un’installazione volontaria. Una volta ancora, quindi, attenzione ad applicazioni non fidate e/o prive di firma digitale.

Per approfondire
Per F-Secure, azienda finlandese che ha scoperto per prima Fontal.A, l’unico modo per rimuovere il malware passa per il reset del dispositivo, con conseguente perdita dei dati memorizzati.
Fontal non è solo: gli fa compagnia il worm Mabir.A, che dal proprio ispiratore Cabir trae la capacità di ricercare connessioni Bluetooth aperte per inviare copie di se stesso.
Inoltre, Mabir.A non si replica attraverso i numeri contenuti nella rubrica del telefono infetto, ma attende l’arrivo di un Sms o di un Mms per inviare al mittente un proprio clone, mascherandosi sotto forma di risposta al messaggio.
Sia Fontal.A che Mabir.A non sono tanto diffusi da rendere necessario uno scanner antivirus per telefonini (che molti vendor annoverano già nella propria offerta), ma sono la conferma che, dopo Cabir, la strada dei malware per telefoni cellulari è, purtroppo, aperta.

Commenti   (Inserisci un commento)

Ancora nessun commento.

Effettua il login