La pubblicità dinamica nei videogame
Massive lancia un nuovo servizio: inserzioni contestualizzate e aggiornate nei giochi che girano su Pc (e presto su console) collegate ai Internet_Giochi: arriva Midnight Club 3_Console e dintorni_SONDAGGIO. Che giocatore sei?Inserire pubblicità dinamiche nei videogame.
E’ l’idea attorno alla quale nasce Massive, una società guidata da un ex dirigente di Britannica.com, Mitchell Davis, che intende portare il business dell’advertising nei giochi oltre il semplice inserimento di una pubblicità fissa_ in qualche sfondo.
Infatti, grazie al collegamento a Internet del Pc (per ora si parla di Pc, successivamente riguarderà anche i giochi per console, visto che sempre più anche questi device saranno collegati costantemente alla rete), gli inserzionisti potranno scegliere di collocare la pubblicità di una nuova scarpa da calcio in un gioco di footbal, o l’inserzione di un film d’azione in uscita in quei giorni in uno “sparatutto”. Il boom del divertimento Insomma sarà (o dovrebbe essere) come programmare una serie di spot per un periodo limitato, capaci di raggiungere un pubblico presumibilmente interessato a quel tipo di prodotto.
Massive ha stretto accordi commerciali con una decina di case che producono giochi (fra le quali Vivendi Universal) che dovrebbero inserire il software Massive per collocare le pubblicità dinamiche in 40 videogame entro la fine dell’anno. Spicca per l’assenza Electronic Arts, il principale produttore indipendente di game, che, almeno per ora, si è detto scettico a proposito delle probaBilità di successo dell’iniziativa di Massive.
Electronic Arts è fra quelli che già includono pubblicità statica nei propri videogame. Attività dalla quale lo scorso anno ha ricavato, sceondo quanto riporta il New York Times_, circa 10 milioni di dollari, su un fatturato globale di 4 miliardi.
Il principio da cui partono quelli di Massive è che la presenza di pubblicità attuali, rinnovate e pertinenti al contesto e nei punti giusti della “storia” o dello svolgimento del gioco, non solo non sarebbe fastidiosa ma aggiungerebbe addirittura realismo all’ambiente, e sarebbe quindi gradita dai giocatori.
Il modo in cui mostrare la pubblicità dipenderà dalla fantasia degli sviluppatori di giochi, ai quali Massive si affida per scegliere luoghi e tempi in cui mettere le inserzioni.
Tra l’altro in Massive dicono di aver lavorato - attraverso un accordo specifico con Nielsen - per garantire agli inserzionisti strumenti per misurare il numero di volte in cui i giocatori vedono una data pubblicità.
Naturalmente Massive verserà una quota degli introiti pubblicitari agli sviluppatori di giochi.
Secondo i risultati di un sondaggio di Nielsen Entertainment pubblicati la scorsa settimana, i videogiochi e le console si stanno affermando fra le fonti di intrattenimento più gradite, grazie a un pubblico trasversale disposto a investirvi più di quanto non faccia in Cd o file Mp3. E questo trend che coinvolge non più solo i giovanissimi, interessa molto i pubblicitari alla ricerca di pubblico “specializzato” sempre più difficile da raggiungere con efficacia attraverso la televisione.





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