Silent Disco: meno decibel per tutti
A Bologna e Glastonbury, la discoteca entra in cuffia: l’ebrezza degli afterhour silenziosi_L’hi-tech che fa tendenza_Digitale: Feed rss XMLLa tecnologia wireless ha suggerito una originalissima soluzione all’annoso problema dei decibel sparati a notte fonda durante le manifestazioni musicali: basta far indossare al pubblico un paio di cuffie senza filo e il divertimento può continuare fino all’alba. Solo una boutade? Assolutamente no. Silent Disco esiste davvero ed è un’invenzione dell’olandese 433fm.com: l’idea è nata nell’estate del 2002 dall’esigenza di fornire una forma di intrattenimento alla gente in coda per eventi come, per esempio, i concerti, ed è stata sperimentata per la prima volta durante un rave party illegale (un modo efficacissimo per ballare tutta la notte in spazi proibiti senza farsi beccare).
Miscellanea tecnologica Lo show proposto dai Dj di 433fm.com sembra aver preso progressivamente piede nei Paesi Bassi (nel 2003 Silent Disco ha fatto ballare 29 mila persone, salite a 78 mila l’anno seguente) e sta diventando un fenomeno di livello europeo: il tour 2005 prevede tappe in Germania, Belgio, Francia, Svizzera, Gran Bretagna e Spagna.
In Italia approderà a Bologna, in anteprima nazionale, dove 1.000 cuffie verranno distribuite nell’ambito del Flippaut Festival (1 e 2 giugno), show di primissimo livello cui partecipano artisti del calibro di Moby, Chemical Brothers, Audioslave, Prodigy e Slipknot. Niente paura: le esibizioni restano rigorosamente live, mentre le cuffie entrano in scena per il post-concerto, quando si scatena l’elettronica da ballo.
Il palcoscenico internazionale più prestigioso è però quello inglese di Glastonbury (24, 25 e 26 giugno): Michael Eavis, organizzatore dello storico festival che anima la campagna inglese sin dal 1970, ha annunciato di recente la presenza dei Dj olandesi per riempire di note anche le ore più piccole.
Le cuffie che vengono fornite sono stereo digitali e ogni utente può regolare volume e bassi individualmente. Il segnale copre un raggio massimo di centro metri ed è possibile selezionare due canali radio Fm. Questo significa che si può scegliere tra due performance che si stanno svolgendo contemporaneamente, cercando di superare l’effetto straniante di vedere altri attorno a sé che si muovono seguendo un ritmo totalmente diverso.
I detrattori evidenziano che con Silent Disco il rischio è di isolarsi persino mentre si balla e si ascolta la musica, le tipiche occasioni che al contrario dovrebbero favorire incontri e socializzazione. A ben guardare però si potrebbe sostenere anche il contrario: come è noto, nelle comuni discoteche è praticamente impossibile parlare, mentre con il sistema Silent Disco basta togliersi le cuffie per fare quattro chiacchiere o semplicemente riposare le orecchie nella quiete più assoluta.
Certo, vedere dall’esterno centinaia di persone che si scatenano nel silenzio fa sicuramente pensare ad una banda di matti, ma immaginiamo il sollievo che porterebbe a quanti si sorbiscono da casa festival estivi e discoteche all’aperto.





1 silent disco
il 18/10/2011 alle 13:20
silent disco is a great way to party :-)
here some good info about this events
http://www.silentdiscotheque.com/
http://soundtransporter.com/
http://silentdisco.de/
Move that ears babe :-)