Un nuovo Linux promette la rivoluzione dei telefonini
MyTech e l’Open source_Cellulari: tutte le news_Photogallery cellulariDa MontaVista Software, azienda californiana specializzata in soluzioni embedded, nasce la proposta di Linux basata su kernel 2.6 per telefoni cellulari di ultima generazione. Tutti i modelli Novità di secondo piano? Non proprio: anche se alcuni vendor, Motorola in testa, hanno già pensato ad adattare il Pinguino alle dimensioni di un dispositivo tascabile, quello di MontaVista ha, sulla carta, peculiarità molto interessanti.
Mobilinux 4.0 è così presentato dal product manager Jacob Lehrbaum: “Si tratta di una vera e propria distribuzione Linux pensata per questo genere di dispositivi, e non qualcosa di preesistente che venga adattato alle esigenze di un palmare o di un cellulare. La sua concezione nativa permette di supportare le funzioni dei dispositivi al top di gamma, così come quelli alla base: il tutto con un unico prodotto e un’unica piattaforma”.
La parola chiave sembra essere la modularità: è la stessa strada intrapresa da Symbian - che fornisce il sistema operativo per molti telefoni cellulari di ultima generazione - con SymbianOS 9.
Quest’ultimo permette ai vari vendor di scegliere un prodotto di base, da arricchire con vari moduli opzionali.
Palmsource, per contro, ha acquistato l’azienda cinese China MobileSoft per entrare sul promettente mercato asiatico con una versione del proprio sistema operativo riscritta per Linux.
Ciò che promette Mobilinux 4.0 è il funzionamento di software e fonia su un solo processore, riducendo complessità e costi: per MontaVista, il sistema operativo permette di realizzare dispositivi che - a parità di funzioni - costano ai vendor un quinto rispetto ad analoghe soluzioni basate su Symbian, Palm o Microsoft.
Mobilinux 4.0 debutterà sul mercato nella seconda metà dell’anno.





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