Fotocamera o camcorder? Meglio tutt’e due!
Prove tecniche di integrazione fra video e immagini fisse, in costante crescendo qualitativoSe avete provato a utilizzare una camcorder in modalità fotocamera, potrete forse intuire anche il motivo per cui le funzioni di cattura delle immagini presenti nelle videocamere digitali sono una delle opzioni meno utilizzate dagli utenti: i risultati sono scadenti e le fotografie sgranate, non paragonabili agli scatti ad alta definizione delle fotocamere digitali vere e proprie.
D’altronde non ci si può attendere la qualità da sensori che sfiorano appena il Megapixel. Ultimamente le cose stanno però cambiando: da qualche mese si vedono sempre più spesso apparecchi consumer in grado di effettuare con disinvoltura riprese in Mpeg4 e scattare istantanee da almeno 5 Megapixel, spesso addirittura in contemporanea.
Foto e non solo In particolare, il nuovo trend si è delineato nei primi mesi del 2005 con l’esordio di alcuni prodotti significativi. Ne citiamo alcuni molto diversi tra loro: Sanyo ha aperto la strada con la Xacti Digital Movie C5, un ibrido audio-video super compatto in grado di registrare filmati Mpeg4 in risoluzione Vga a 30 fps e di scattare istantanee da 5 Megapixel.
Jvc è andata anche oltre, progettando la camcorder a 3Ccd più piccola del mondo, Everio GZ-Mc500, una digital media camera in grado di scattare fotografie alla qualità di 5 Megapixel con risoluzione 2560 x 1920 pixel (in formato A4). Singolare, ma più ingombrante, la soluzione adottata da Samsung per la sua Duocam Vpd6050i: ha le dimensioni di una camcorder tradizionale, ma integra due obiettivi a sensori separati, uno dedicato alle riprese video (da 800.000 pixel) e uno sottostante dedicato alla fotografia da 5,52 Megapixel.
Ribaltando il concetto di partenza (camcorder che scattano fotografie), anche le fotocamere ora offrono la possibilità di effettuare riprese video di maggiore qualità. Casio Exilim Pro Ex-P505, presentata all’ultimo Photoshow, è impostata come un vero ibrido della categoria. L’aspetto è quello di una fotocamera tradizionale, ma basta aprire il display ruotabile Tft da 2” per comprenderne la forte attitudine alle riprese: è infatti in grado di scattare filmati Mpeg4 a 30 Fps in risoluzione Vga (640 x 480) e istantanee da 5 Megapixel.
In questo scambio di ruoli tra fotocamere e camcorder, è lecito quindi parlare di ibridazione, fenomeno per il quale i device embedded convergono verso altre tecnologie, come successe alcuni anni fa dopo il connubio tra telefonia e fotografia che diede alla luce i fortunatissimi camera phone.
Al momento sembra improbabile un successo analogo per le foto-videocamere, ma l’uscita di ulteriori modelli, nei prossimi mesi, non farà che consolidare una tendenza già in atto. Già adesso, grazie all’introduzione di sensori Ccd sempre più possenti ma contenuti nelle dimensioni, è ragionevole pensare che questa caratteristica non verrà più trascurata dai principali player del mercato.
Anzi, diventa lecito dedurre che cercheranno di utilizzarla per rosicchiare quote di utenti alla fotografia digitale e sicuramente lo scatto fotografico di qualità potrebbe diventare in poco tempo una caratteristica comune a tutte le camcorder.





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