Di nuovo in piedi con Hal 3
È un vestito «intelligente», con sensori, motori elettrici e connessione wireless, che aiuta chi ha difficoltà motorie_I robot di MyTech_Photogallery robotL’uomo bionico esiste, è stato creato da scienziati giapponesi guidati da Yoshiyuki Sankai, nel laboratorio di cibernetica dell’Università di Tsukuba, e si chiama Hal 3, Hybrid assistite limb-3: un vestito hi-tech da far indossare a chi ha disabilità motorie congenite, di natura traumatica o dovute all’età.
![]() ZAINO. Contiene il computer che governa Hal 3, con connessione wireless e batterie ATTUATORI. Motori elettrici forniscono movimento assistito agli arti SENSORE ANGOLARE. Registra l’angolazione di bacino, ginocchia e caviglie SENSORI BIOELETTRICI. Attaccati alla pelle, controllano gli impulsi nervosi dal cervello ai muscoli. I segnali arrivano al computer, dove sono analizzati e usati per attivare gli attuatori |
Affascinato sin da bambino dalla fantascienza e dai fumetti robotici, Sankai ha coltivato il sogno di rendere compatibili uomini e macchine, aiutando i primi con le seconde.
L’Hal 3 è il risultato più avanzato.
È un esoscheletro «intelligente», una struttura meccanica che si lega a gambe, bacino e schiena di chi lo usa.
Le sue articolazioni riproducono esattamente quelle umane e sono collegate a motori che ricevono informazioni da vari sensori: alcuni rilevano la direzione del movimento e la distanza dal suolo; altri, i più importanti, la tensione elettrica di pelle e muscoli con una rapidità in grado di suggerire al computer che governa l’Hal l’intenzione di effettuare il movimento prima ancora che il corpo sia in grado di provarci.
In questo modo l’esoscheletro si muove anticipando di un trilionesimo di secondo i muscoli e guidando di fatto il corpo debilitato. Il centro del sistema è in uno zaino che contiene motori, strumenti di misurazione, computer, batterie.
Per questo progetto l’Università di Tsukuba ha stanziato 150 milioni di yen, oltre un milione di euro. Sankai ha fondato una società per commercializzare il prodotto.
A giugno, come annuncia il New Scientist, l’Hal sarà presentato al World expo di Aichi, in Giappone, e dopo l’estate sarà in vendita a circa 8 mila euro per i privati, di più per aziende sanitarie e ospedali.
E le prenotazioni sono già centinaia. «Se non mi fossi messo in proprio sarebbe passato troppo tempo» dice l’inventore a Panorama. «Tra cinque anni l’Hal 3 sarà ancora più avanzato.
Talmente sottile e leggero da far sì che una persona non si accorga nemmeno di indossarlo» assicura. I prototipi di Hal 4 e 5 avranno anche un supporto per le braccia, in grado di sollevare pesi fino a 40 chilogrammi.






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