Prova telefonini: PalmOne Treo 650
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Nonostante la giovane età, quella dei Treo è a buon titolo una delle serie veterane del filone pda-phone. Dapprima con il marchio Handspring e ora con il brand PalmOne, sono già molti infatti i modelli di device ibridi, a metà strada fra cellulari e palmari, nati sotto il segno di Palm. A continuare la tradizione è oggi questo 650, che della progenie Treo rappresenta il primo esemplare dotato di connessione Edge, e dunque il capostipite di una nuova cordata di terminali per la trasmissione dei dati ad alta velocità.
Tutti i modelli Hardware
Scrutando nella dotazione hardware scopriamo innanzitutto che il nuovo Treo 650 sfrutta le doti del collaudato sistema operativo Palm Os qui nella versione 5.4. A differenza del predecessore, che integrava un Arm da 144 MHz, il nuovo pda di PalmOne è sostenuto da un processore Intel Pxa 270 da 312 MHz.
Confermata invece l’operatività, affidata alle quattro bande di ricezione (850/900/1800/1900 MHz), con Gprs (classe 10) ed Edge a sostegno della trasmissione dei dati. Il display, a matrice attiva e con supporto touch-screen, si spinge fino a una risoluzione massima di 320 x 320 pixel e 65.000 colori.
21 i Mb di memoria interna disponibili, espandibili tramite card aggiuntiva; lo slot è abilitato per schede ram Sd, SdIo e MultiMediaCards. Piuttosto completa la dotazione per la connettività che comprende una porta infrarossi, l’allacciamento Bluetooth (versione 1.1) e il cavo Usb. Assente invece il collegamento Wi-Fi, una peculiarità che PalmOne riserva a un altro modello, il Tungsten T5. Il Treo 650 permette la sincronizzazione diretta del calendario e della posta elettronica aziendale mediante il software HotSync, già incluso nella confezione; il supporto è esteso sia a Pc (Windows 2000 o Xp) che a Macintosh (Os 10.2 - 10.3) . Rientra nella dotazione hardware anche una fotocamera Vga con funzionalità di video capture e zoom 2x.
Caratteristiche tecniche:
- Dimensioni: 11,3 x 5,9 x 2,3 cm;
- Peso: 178 grammi;
- Gsm/Gprs/Edge: 850/900/1800/1900 MHz;
- Gprs Classe 10B;
- Processore Intel Pxa 270 a 312 MHz;
- 21 MB di memoria disponibile per l’utente;
- Supporto Sd, SdIo e MultiMediaCards;
- Sistema operativo: Palm Os 5.4;
- Schermo Tft con touch screen a 65.000 colori (16 bit), 320 x 320 pixel di risoluzione;
- RealPlayer;
- Auricolare audio stereo compatibile;
- Fotocamera digitale Vga (640 x 480pixel), bilanciamento automatico della luce, zoom 2x;
- Specchio per autoritratti;
- Acquisizione di video;
- Tastiera Qwerty con retroilluminazione e tastierino numerico;
- Pulsante del navigatore a 5 direzioni;
- Vivavoce;
- Suonerie Midi polifoniche;
- Porta a infrarossi;
- Interruttore esterno per attivazione/disattivazione suoneria;
- Stilo;
- Presa auricolare da 2,5 mm per supporto di audio stereo;
- Pulsante laterale personalizzabile;
- Software incluso con la periferica o su Cd-Rom;
- VersaMail;
- Messaggistica;
- Browser Web;
- Calcolatrice;
- MondOra;
- HotSync Manager;
- Software di installazione PalmOne;
- Collegamento a Microsoft Outlook (solo Windows);
- DataViz Documents To Go 7;
- AudiblePlayer;
- Palm eReader;
- Handmark PocketExpress (versione di prova);
- Zap! 2016;
- Handmark Solitaire;
- Autonomia: fino a 6 ore di autonomia in conversazione e 12,5 giorni in standby.
Come funziona
Il primo (positivo) giudizio riguarda la confezione, la cui dotazione appare senz’altro adeguata alla categoria. Oltre all’apparecchio e ai manuali di istruzione, sono presenti il caricabatteria, il cavo di sincronizzazione usb, l’auricolare, un adattatore per l’alimentatore, e il doppio cd (c’è anche la versione per Mac!) con il software di sincronizzazione.
In termini di ingombri, il Treo 650 sfoggia una silhouette decisamente snella, tenuto conto che si tratta pur sempre di un pda-phone. Le dimensioni non sono troppo distanti da quelle di alcuni smartphone di taglia larga; nel confronto con il Nokia 6600, per fare un esempio, il Treo cede solo un paio di millimetri in larghezza (60 contro i 58 del Nokia). Inappuntabile sia la selezione dei materiali, che l’assemblaggio.
Sotto il profilo estetico, la parte del leone la fa la generosa tastiera Qwerty, razionale nella disposizione e ben sagomata. Apprezzabile inoltre la scelta di adottare una colorazione differente (blu scuro) per la sezione numerica: in questo modo è subito visibile un tastierino per la digitazione classica dei numeri di telefono, in aggiunta a quello digitale visualizzabile sul touch-screen.
Fra le caratteristiche principali del nuovo Treo vanno senz’altro sottolineate le doti in termini di maneggevolezza. L’ottimo processore Intel Pxa 270 a 312 MHz ci mette molto del suo, ma è soprattutto l’interfaccia utente a ben figurare. A voler trovare un difetto si potrebbe recriminare una certa povertà nelle impostazioni di personalizzazione, ma è comunque un aspetto che passa in secondo piano. Per la navigazione è possibile sfruttare l’interazione con il touch screen (buona la sensibilità, sia col pennino che con il “tocco” manuale) o utilizzare il mouse multifunzione a 5 direzioni; a disposizione dell’utente vi sono poi una serie soft key per l’accesso rapido alle funzioni chiave (home delle applicazioni, opzioni, calendario e posta). Da sottolineare la presenza di un comodo pulsante per la disattivazione dell’audio sulla parte superiore del terminale. Si fa sentire invece la mancanza di un tasto di annullamento che si sarebbe rivelato utile nella navigazione dei percorsi più articolati.
Fra i menu spicca l’eccellente rubrica multicampo, corredata da una serie sterminata di campi predefiniti (presenti fra gli altri quelli relativi a sito web e compleanno), ai quali si aggiungono quelli personalizzabili. Non manca inoltre la possibilità di aggiungere una foto per le voci in rubrica, visualizzabile al momento della chiamata.
Quanto alla sezione “messaggi”, curiosa, ma comunque efficace, la scelta di raggruppare in una sessione chat tutti i messaggi scambiati con uno stesso destinatario. In pratica il display si divide in due parti: nella metà superiore vengono visualizzati tutti i messaggi scambiati con il contatto, mentre quella inferiore rimane libera per l’inserimento del messaggio.
Già installato RealPlayer, il client di posta elettronica VersaMail (che supporta Microsoft Exchange Server 2003), e MondOra, un originale menu per l’impostazione dell’orologio che comprende, oltre ai setting tradizionali (data ora, sveglia), una rappresentazione geografica con tutti i principali fusi orari internazionali.
Il parco delle applicazioni può essere rimpolpato attraverso la ricca selezione di software contenuti nell’apposito cd incluso nella confezione. Citiamo fra questi Documents to Go, per la lettura dei principali file Office (Word, Excel, power Point), Adober Reader per la visualizzazione dei documenti in pdf, e-reader e AudiblePlayer per la lettura e l’ascolto dei libri elettronici, Vpn Client per l’accesso a un Virtual Private Network, Windows Media Player e Quick Time .
Come detto in apertura il Treo 650 integra una fotocamera digitale da 640 x 480 pixel di risoluzione. Davvero sorprendente la qualità degli scatti, soprattutto in termini di definizione (l’ennesima dimostrazione che per fare una buona fotocamera non servono solo abbondanti iniezioni di pixel). Soddisfacenti anche le prestazioni della videocamera, soprattutto impostando la risoluzione al massimo dei punti (352 x 288). Dall’interfaccia di gestione, le immagini e le clip possono essere immediatamente eliminate o archiviate all’interno della galleria media, o ancora inviate via mail e Mms (è possibile aggiungere anche una didascalia vocale). Fra le funzionalità a corredo si segnalano le opzioni per il fotoritocco (normale, bianco nero e seppia), e i comandi per attivare o disattivare il microfono e il suono dell’otturatore.
Poco o nulla da segnalare sul piano della ricezione telefonica, quasi sempre all’altezza della situazione, anche nelle cosiddette zone d’ombra; lo stesso dicasi per quanto riguarda l’allacciamento Web (il test è stato effettuato con un collegamento Gprs). Migliorabile invece la qualità audio delle chiamate che appaiono leggermente ovattate. Un piccolo appunto riguarda anche il registro chiamate, non molto “pulito” in termini di grafica.
L’ultima considerazione riguarda l’autonomia della batteria cui giova senza dubbio la funzione di auto-spegnimento del display. Con un setting improntato al risparmio energetico, il terminale è riuscito ha superato i 5 giorni di piena operatività.
Il prezzo, di 699 euro nella versione “nuda”, scende a 649 in quella con scheda Tim Edge in bundle.
Conclusioni
Con questo nuovo Treo 650, PalmOne si è ulteriormente avvicinata all’utenza cellulare pur senza rinunciare a quelle perle tecnologiche che tanto piacciono agli estimatori del genere pda. Giova a questo proposito l’ottima reattività del processore e l’agilità di un’interfaccia utente che rinuncia ai gingilli grafici per puntare alla sostanza. In termini di applicazioni va sicuramente sottolineata l’ottima fotocamera Vga, che fa impallidire molti degli attuali smartphone a megapixel, e la ricca selezione di software installabile da cd, note positive arrivano pure dalla nuova batteria agli ioni di litio. Migliorabile invece la qualità audio delle chiamate. Fra i principali antagonisti citiamo il pda2k di i-mate, l’iPaq Mobile Messenger di Hp, e i terminali della serie P505 “Pda Phone” di Asus.
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