Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft

Clarion, Pioneer, Sony & Co.: memoria in auto

Scritto da Giuliano Mannini

[img]
In viaggio con l’hard disk integrato o con lo stereo iPod-compatibile_Photogallery_Cuffie Anc: musica in silenzio_Tutti i gadget
Dall’avvento dei primi sintolettori Cd (che sostituirono le autoradio a cassette), la richiesta di spazio per l’archiviazione dei brani è aumentata parallelamente alla disponibilità di nuovi supporti e nuovi formati. Così, soprattutto dopo l’affermazione dell’Mp3, il desiderio segreto di ogni automobilista è sempre stato quello di portare con sé l’intera collezione di dischi, ma senza aumentare di una virgola l’ingombro all’interno dell’abitacolo.
Insomma, una soluzione che elimini le custodie stipate nei cassetti e nelle tasche dell’auto, offrendo però una scelta di brani che vada oltre la classica limitazione a 6/10 Cd offerta dai caricatori da bagagliaio.

Divertimento ovunque Dall’hard disk.
Uno dei primi marchi a porsi il problema della capienza limitata dei classici supporti Cd fu Pioneer, che già nel 2002 presentò l’innovativo sintolettore con hard disk interno da 10 GByte Deh-P900Hdd. Questo modello (tutt’ora in catalogo) vinse il premio Eisa come “European mobile electronics innovation of the year 2002-2003” per la qualità complessiva e per l’originalità della soluzione che offriva. Discorso analogo per Sony, che fino a poco tempo fa proponeva il modello Mex-1Hd dotato di disco rigido integrato da 16 GByte.
Soluzione superata, quindi? No, se un marchio come Clarion offre ancora oggi un analogo sistema chiamato Music Catcher, in grado di immagazzinare l’equivalente di 6 Cd audio (sostituisce in pratica il caricatore da bagagliaio). D’altra parte, Jvc crede ancora nei vantaggi dell’unità di archiviazione per eccellenza, tanto che ha dotato il suo navigatore Kd-Nx901 di un capiente Hd da 20 Gbyte, in grado di memorizzare non solo mappe stradali (con grandi vantaggi in termini di velocità di accesso ai dati), ma anche un numero elevatissimo di file audio Mp3.

.all’iPod
Eppure il tempo passa e bisogna fare i conti con le tendenze di mercato. Partendo dal presupposto, quindi, che le unità di archiviazione portatili (i classici lettori Mp3 da 1/20 GByte) sono molto capienti, affidabili e soprattutto molto diffuse, ne consegue che un semplice collegamento di linea può spesso rappresentare la soluzione più semplice, efficace ed economica per ampliare la scelta musicale in viaggio.
Eppure, anche in questo campo c’è chi è andato oltre. Molte aziende hanno infatti reso i propri lettori di punta perfettamente compatibili con il lettore Mp3 più trendy e diffuso della nostra epoca: l’iPod.
La stessa Clarion, oltre al citato sistema di memorizzazione Music Catcher, offre infatti un adattatore che consente di visualizzare i dati del lettore direttamente sul display dell’autoradio. La stessa soluzione è stata adottata dai sintolettori top Pioneer e da quelli Ai-Net Alpine, in grado di dialogare perfettamente con l’iPod tramite interfaccia opzionale.

Commenti   (Inserisci un commento)

Ancora nessun commento.

Effettua il login