Xd, il futuro del suono
Il sistema prodotto da Nht viene descritto come uno dei più avanzati al mondo_Photogallery_Cuffie Anc: musica in silenzio_Tutti i gadgetTre anni di lavoro e collaborazioni con importanti aziende del settore (come Deqx, Power Physics e Seas) hanno permesso a Nht di realizzare il sistema audio digitale/elettronico Xd (distribuito in Italia da Ava), che prende decisamente le distanze dalle “antiquate” soluzioni analogiche e si pone, secondo lo stesso marchio californiano, come il più avanzato attualmente sul mercato.
Alla base di Xd c’è un versatile sistema di moduli stereo componibili, composti da un’unità di controllo a due canali (Xd Amp), una coppia di satelliti (Xd Sat) e, eventualmente, un subwoofer attivo (Xd Sub).
In definitiva, per creare un sistema multicanale basta aggiungere tanti moduli stereo quanti ne occorrono per arrivare alla configurazione desiderata. Un semplice 2.1 streofonico, quindi, ma anche un 4.1 surround o un Dolby Digital Ex/Dts Es a 6.1 canali. Trattandosi di elementi amplificati, per completare l’impianto basta poi dotarsi di un buon preamplificatore e di una sorgente adeguata (un lettore Cd o Dvd).
Cool & trendy Le unità di controllo Xd Amp rappresentano il vero elemento innovativo del sistema. Integrano infatti sia il crossover elettronico (con pendenza di 100 dB/ottava e 3 vie per canale) sia il super compatto stadio di potenza. Quest’ultimo, progettato da Power Physics, è composto da 4 piccoli amplificatori digitali, estremamente efficienti, in grado di inviare ai satelliti (a due vie) ben 150x4 Watt.
Il sub, dotato di due altoparlanti contrapposti da 25 cm, è invece attivo (500 Watt) e riceve il segnale di linea direttamente dal crossover. Xd Amp è inoltre in grado di adattare il sistema all’ambiente grazie a 4 curve Dsp preimpostate, da scegliere in base alla disposizione dei diffusori.
I vantaggi di un sistema come questo (ben noti in campo professionale) vanno dalla elevata dinamica al miglior rendimento degli amplificatori (che lavorano in una gamma di frequenza limitata), fino alla maggior “precisione” dei filtri elettronici rispetto ai corrispettivi analogici. D’altra parte, mentre i filtri analogici distribuiscono tra i vari altoparlanti un singolo segnale già amplificato, i crossover elettronici (posti obbligatoriamente prima dello stadio di amplificazione) richiedono l’utilizzo di un finale di potenza per ogni via, con una conseguente lievitazione dei costi.
Un sistema come l’Xd, infine, consente di realizzare un impianto perfettamente calibrato rispetto ai propri componenti e quindi meno dipendente dalle altre elettroniche della “catena” audio, limitate in questo caso alla sorgente e al preamplificatore, oppure (soluzione non raccomandata) alla sola sorgente, purché dotata di controllo di volume in uscita.





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