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Musica online, Snocap apre ad artisti ed etichette “indie”
WASHINGTON (Reuters) - Il servizio di musica online Snocap ha annunciato oggi che consentirà ad artisti indipendenti e a piccole etichette discografiche di registrare le proprie canzoni e di ricevere un pagamento per ogni scambio di file attraverso le reti peer-to-peer (
P2P) via Internet.
Snocap, l’ultima impresa in cui si è lanciato il fondatore di Napster Shawn Fanning, utilizza una tecnologia di “impronta digitale” per identificare le canzoni che vengono scambiate online.
Le reti di
P2P possono usare Snocap per bloccare le copie non autorizzate di canzoni e sostituirle con versioni protette che possono essere controllate dai titolari dei diritti.
Finora, solo un servizio musicale
P2P ha siglato un accordo con Snocap, anche se la società ha affermato di essere in trattative con altri.
I responsabili di Snocap dicono che i servizi attuali di peer-to-peer, come Kazaa e LimeWire, utilizzeranno Snocap per porre fine alle battaglie legali con le case discografiche e per convertire i milioni di file musicali duplicati attraverso le loro reti in un flusso costante di profitti.
Tre delle quattro maggiori case discografiche mondiali - Universal Music Group, Sony
BMG ed
EMI Group - hanno registrato i propri brani musicali con Snocap, così come le più importanti etichette indipendenti, come
TVT e Rykodisc. Snocap ha reso noto di essere in trattative anche con la quarta major, Warner Music Group.
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