Tv a schermo piatto? Lcd attenti, arriva il Crt SuperSlim
Photogallery_COMPUTER.:TV E DISPLAY LCD - Confronta i prezzi sul mercato
I pannelli Lcd e al plasma sono il formato dominante per quanto riguarda le Tv da salotto? Il vecchio tubo catodico è ormai pronto per andare in pensione? Leggendo alcuni dati forse è il caso di ricredersi: nel 2005 in Europa si venderanno circa 33 milioni di televisori tradizionali (di cui il 24% in Russia), negli Usa nel 2004 si sono prodotti oltre 100 milioni di apparecchi con Cpt (color picture tube) e in Cina le vendite di Tv basate su cinescopio con prezzi di listino fino a 250 dollari arriveranno quest’anno a quota 30 milioni di unità (circa l‘80% del mercato totale cinese).
Grandi schermi Numeri che hanno indotto alcuni addetti ai lavori a rilevare come, nonostante la forte ascesa dei display a cristalli liquidi, al plasma e a proiezione in Giappone, Europa e Nord America, il numero di televisori Cpt prodotti nel mondo supererà ancora per molti anni quello combinato delle altre tre tecnologie.
Nei negozi italiani a dicembre
Per le feste di Natale gli amanti dei grandi schermi ultrapiatti e delle Tv ricercato da mettere in bella mostra in salotto o da appendere alla parete avranno una gradita sorpresa. Nei cataloghi di Thomson, Philips, Lg Electronics e, probabilmente, anche in quello dell’italianissima Mivar, faranno infatti capolino televisori dotati dei nuovi cinescopi SuperSlim Cpt prodotti da Lg-Philips Displays. Si tratta di apparecchi che utilizzano il classico tubo a raggi catodici (Crt) in una concezione del tutto innovativa e pensata per rendere i televisori sempre più sottili, a prezzi decisamente più abbordabili rispetto alla tecnologia Lcd o al plasma e con una qualità d’immagine paragonabile a quella attuale.
In Lg Philips Displays hanno quindi creato cinescopi da 21 in formato 4:3 (in produzione a Durham, nel Regno Unito, e a Nanjing, in Cina), e da 29 e 32 pollici widescreen (fabbricato a Gumi, in Corea) che promettono meraviglie in termini di resa cromatica, rapporto di contrasto, definizione e nitidezza delle immagini.
Una tecnologia “compatta”
E il tallone d’Achille “stilistico” della profondità del cannone elettronico, che tanto si scontra con la tendenza che vuole monitor e Tv sempre più piatti? Le novità apportate alla tecnologia Crt hanno permesso di ridurre del 30% la profondità fronte/retro del cinescopio (aumentandone l’angolo di deflessione) e di fatto l’intero volume occupato dall’apparecchio: per intenderci un Tv da 21 pollici formato 4:3 o da 32 pollici widescreen dotato del Cybertube SuperSlim avrà una profondità di soli 35 cm rispetto ai 43 cm di un modello da 21 pollici e ai 50 cm di modello da 32 pollici widescreen con Crt tradizionale.
Nel salotto di casa, in definitiva, il nuovo Tv Cpt potrà sostituire degnamente i costosi pannelli Lcd e al plasma occupando uno spazio di poco superiore a quella dei comuni 14 pollici.
Quanto ai costi, le prime indiscrezioni parlano di prezzi al pubblico superiori del 10/15% rispetto agli attuali modelli Crt, il che significa parecchie decine di euro in meno rispetto a un apparecchio Lcd di egual formato. Tanto che già si stima che le vendite di questi televisori supereranno in Europa cristalli liquidi e plasma ben oltre il 2008.





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